E per le donne, Monsieur?

Benoît Hamon ha vinto il ballottaggio delle primarie socialiste francesi. Ecco il suo programma per le elettrici, a confronto con quello del candidato sconfitto, Manuel Valls.

benoit hamon manuel vallsIn testa al primo turno delle primarie socialiste francesi era arrivato, a sorpresa, Benoît Hamon con il 35% dei voti. Solo dopo, col 31%, Manuel Valls. I due si sono così sfidati al ballottaggio del 29 gennaio per conquistare la candidatura alle presidenziali di aprile. E di nuovo ad avere la meglio è stato Hamon. Se i sostenitori del primo sperano di contrastare il pupulismo delle destre virando a sinistra, gli elettori del secondo credevano che la soluzione migliore fosse quella di puntare a una politica più ‘centrista’. In ogni caso entrambi i candidati non potevano assolutamente permettersi di sottovalutare le elettrici. Ecco cosa ha in mente Hamon per loro, e cosa aveva proposto il suo avversario Valls.

LOTTA ALLE DISUGUAGLIANZE
Nel suo programma, riporta Madame Figaro, Valls si era impegnato a vigilare e difendere i diritti delle donne, parlando di tolleranza zero davanti alla loro esclusione dai luoghi pubblici. Tra le sue intenzioni c’era quella (in cinque anni) di raddoppiare il numero di donne che accedono a carriere scientifiche e tecnologiche, dimezzare le disuguaglianze di salario e permettere alle lavoratrici di raggiungere più spesso ruoli di alto livello. Hamon, da parte sua, ha proposto di creare delle «brigate di lotta contro le discriminazioni»: un organo chiamato a controllare regolarmente le pratiche delle strutture pubbliche e private in materia di discriminazione (uguaglianza uomo/donna, accessibilità per i disabili, disparità di trattamento tra diversi clienti ecc.).

LAVORO E FAMIGLIA
Entrambi i candidati avevano detto di voler creare le condizioni per permettere alle famiglie di conciliare al meglio vita privata e professione. Da una parte Valls aspirava a ‘spartire’ il congedo parentale tra genitori per una migliore divisione dei compiti effettivi tra uomini e donne, dall’altra aveva intenzione di «sostenere con forza lo sviluppo dell’assistenza all’infanzia facendo nuovi accordi con i comuni per la creazione di più infrastrutture adeguate». Hamon vuole aumentare le settimane di congedo di paternità per allinearlo a quello delle mamme e creare un servizio pubblico di asili per garantire ai genitori di conciliare e vivere più serenamente vita familiare e professionale.

IL CORPO DELLE DONNE
Per quanto riguarda la possibilità di abortire, Valls aveva affermato che deve «assolutamente essere protetta». Hamon, oltre a garantire questo diritto, ha intenzione di estendere la procreazione assistita (ora concessa solo alle coppie eterosessuali che non possono avere figli), alle donne single e alle coppie omosessuali. Inoltre vuole aprire centri di accoglienza in tutta la Francia per dare alle donne «il diritto di informarsi e di disporre del proprio corpo».

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti, Top news Argomenti: , , Data: 27-01-2017 05:06 PM


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