Canzoni per il Pirata

di Matteo Innocenti
Il 14 febbraio del 2004 moriva tragicamente Marco Pantani. Grazie alle sue imprese rimane un campione indimenticabile. Ecco i brani che lo celebrano.

Nato il 13 gennaio del 1970, Marco Pantani se n’è andato per sempre il 14 febbraio del 2004, a soli 34 anni. Gliene erano bastati una manciata per far innamorare gli italiani, che nei caldi pomeriggi d’estate rimanevano incollati alla tivù per seguire le sue imprese Giro e, poi, al Tour. Galibier, Courchevel, Montecampione, Aprica, Alpe d’Huez: tutti luoghi in cui il Pirata ha scritto la storia del ciclismo. Perché quando si alzava sui pedali e gettava via la bandana non ce n’era per nessuno. E avrebbero potuto essere molto di più, se Pantani non fosse stato bersagliato dalla sfortuna. Poi Madonna di Campiglio, il tunnel della cocaina e la morte in un albergo di Rimini. Una storia bellissima, maledetta e commovente quella del campione di Cesenatico, che è stata raccontata in tivù, a teatro e anche in delle canzoni. Eccole.

E MI ALZO SUI PEDALI – STADIO
«E ora mi alzo sui pedali all’inizio dello strappo/Mentre un pugno di avversari si è piantato in mezzo al gruppo/Perché in fondo una salita è una cosa anche è normale/Assomiglia un po’ alla vita devi sempre un po’ lottare». Sono alcune delle parole della canzone che gli Stadio hanno inserito nell’album Parole nel vento del 2007. Il testo, in prima persona, è integrato con alcuni pensieri scritti dallo stesso Pantani su dei fogliettini, trovati sparsi nella stanza accanto al suo cadavere. E mi alzo sui pedali è stata usata come sigla del film tivù Il Pirata – Marco Pantani, andato in onda sulla Rai, con Rolando Ravello nel ruolo del fuoriclasse di Cesenatico.

L’ULTIMA SALITA – NOMADI
Nomadi hanno dedicato a Pantani la canzone L’ultima salita, inserita nell’album Con me o contro di me del 2006: «Cerchi questo giorno d’inverno/il sole che non tramonta mai/lo cerchi in questa stanza d’albergo/solo e sempre con i tuoi guai».

IN FUGA – FRANCESCO BACCINI
«E il sorriso un po’ triste/di quegli occhi in salita/è un ricordo sbiadito, ora/Vai, vai, vai, in fuga da tutti noi/mai, mai, mai e poi mai/la pioggia ti fermerà». Anche Francesco Baccini ha dedicato una canzone al Pirata: In fuga, pubblicata nell’album Stasera teatro del 2005.

TRADIMENTO E PERDONO – ANTONELLO VENDITTI
Triplice dedica ad altrettanti idoli scomparsi prematuramente in Tradimento e Perdono di Antonello Venditti, inserita nell’album Dalla pelle al cuore del 2007. Il cantautore romano parla, nell’ordine, di Luigi Tenco, Marco Pantani e Agostino Di Bartolomei. Queste le parole per il Pirata: «Mi ricordi di Marco e di un albergo/nudo e lasciato lì/era San Valentino l’ultimo arrivo/e l’hai tagliato tu/questo mondo coglione piange il campione/quando non serve più/ci vorrebbe attenzione verso l’errore oggi sarebbe qui/se ci fosse più amore per il campione oggi saresti qui».

LE ALTRE DEDICHE
Le rose di Pantani è un brano del cantautore Claudio Lolli, inserito nel 2006 ha inserito nell’album La scoperta dell’America. E persino Alexia ha nel repertorio una canzone che parla del Pirata, Senza un vincitore, contenuta ne Gli occhi grandi della Luna del 2004. Nomina Pantani anche Giorgio Canali in MP nella BG. Gli hanno poi dedicato una canzone, ma senza citarlo, Riccardo Maffoni con Uomo in fuga e i Litfiba con Prendi in mano i tuoi anni, incisa prima della squalifica del 1999.

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QUANDO CANTÒ LA SIGLA DEL GIRO
«Marco, perché vai così forte in salita?». «Per abbreviare la mia agonia». Nessun testo, va detto, potrà mai eguagliare la bellezza di questo botta e risposta tra Gianni Mura e Marco Pantani. Il Pirata amava molto la musica e si divertiva a cantare. Lo fece per la sigla del Giro d’Italia del 1996, a cui non aveva potuto partecipare (stava recuperando dalla frattura di tibia e perone causata dallo scontro con un fuoristrada, che lo aveva investito nell’ottobre del 1995 mentre correva la Milano-Torino). Ecco E adesso pedala, una vera chicca.

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti, video Argomenti: , Data: 14-02-2017 09:00 AM


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