Tutto l'amore di un padre

Senza soldi e impossibilitato a pagare il servizio funebre per la figlioletta. In India questo genitore ha riportato a casa la sua bambina, deceduta all'età di cinque anni, a piedi per seppellirla nel luogo dove era nata.

gatiSumi aveva solo cinque anni quando, a causa di una febbre molto alta, è morta ancora giovanissima in ospedale. Suo padre, per riportarla nel villaggio dove è nata, circa a 15 chilometri di distanza dalla struttura sanitaria dove Sumi è deceduta, è stato costretto ad avvolgerla in una coperta, stringersela al petto e riportarla a casa a piedi. Gati Dhibar, questo il nome del papà della piccola di cinque anni, non aveva altre alternative. Il servizio funebre di trasporto costava troppo, e lui non aveva abbastanza denaro nemmeno per prendere un autobus.

ALTRI CASI
Una storia drammatica che ha però permesso di accendere ancora una volta i riflettori sulle difficili situazioni della popolazione meno abbiente dell’India. Perché quello che è capitato a Gati Dhibar è solo l’ultimo di molti casi simili. Proprio come quelli accaduti nel 2016 dove famiglie molto povere hanno riportato a casa, a spalle, i loro cari deceduti. Per ovviare a simili situazioni il governo indiano aveva annunciato che sarebbe stato messo a disposizione delle famiglie più povere un servizio funebre gratuito.

SANITÀ IN CRISI
Attualmente, però, la spesa pubblica del sistema sanitario indiano è tra le più basse al mondo, ed è in continua diminuzione. Questo sta portando la popolazione a dover pagare a caro prezzo i medicinali più comuni e a rivolgersi soprattutto a ospedali privati che abbondano in India rispetto a quelli pubblici. E per chi non può permetterselo, spesso, la morte è l’unica via d’uscita a una malattia lunga e complicata.

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Publicato in: Attualità, persone Argomenti: Data: 10-01-2017 05:52 PM


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