Bellezza di ghiaccio

di Stefania Maroni
Temperature sotto zero, vento e smog mettono a dura prova la pelle. Dai cosmetici antigelo ai solari, ecco come offrirle il massimo comfort in città come ad alta quota.

Christmas portrait of beautiful girlL’inverno non è una stagione affatto facile per la pelle: il freddo altera il film idrolipidico cutaneo, che costituisce la sua naturale protezione; rallenta la microcircolazione, riducendo l’apporto di nutrimento ai tessuti; il vento ha un’azione fortemente disidratante, mentre gli sbalzi di temperatura costringono i vasi capillari a dilatarsi o restringersi in modo repentino, con il rischio di sfiancarne le pareti, favorendo la comparsa della couperose.
C’è un altro nemico invisibile: si chiama smog e d’inverno raddoppia i suoi danni. Su una pelle già sensibilizzata dagli agenti atmosferici, infatti, le sostanze inquinanti presenti nell’aria delle città, oltre a determinare una maggiore produzione di radicali liberi, ormai riconosciuti tra i principali responsabili dell’invecchiamento cutaneo, possono scatenare inaspettate reazioni allergiche, che si manifestano con arrossamenti, pizzicori e palpebre gonfie.

COSMETICI ANTIGELO
L’abbigliamento adatto può riparare e tenere al calduccio qualsiasi parte del corpo. Solo il viso è costantemente allo scoperto e può contare solo sull’aiuto di cosmetici ad hoc, soprattutto a partire dai 35-40 anni, età in cui i meccanismi di autodifesa dell’epidermide vanno supportati dall’esterno. Nella gallery trovate una selezione di quelli ricchi di principi attivi funzionali alla stagione. Come gli oli vegetali, in particolare di jojoba, crusca di riso, melograno, sesamo, mandorle e burro di karité, utili per rinforzare il film idrolipidico cutaneo, nutrire la pelle e mantenerla elastica; associati a sostanze antiossidanti, in grado di arginare gli effetti dei radicali liberi, per esempio la vitamina E e l’estratto di rosmarino.

IN MONTAGNA OCCHIO AL SOLE
Ad alta quota l’aria è pulita, ma il sole scotta (la potenza dei raggi UV aumenta dell’ 8% ogni 1000 metri d’altezza). Inoltre il riverbero della neve ne amplifica l’intensità. È facile intuire, quindi, quali possano essere i loro effetti su una pelle resa più fragile e sensibili dal gelo: rossori, irritazioni, scottature. Ecco perché, in montagna, è bene difendere il viso con un solare specifico, al massimo indice di protezione, da applicare dopo la crema da giorno.

NON TUTTO IL FREDDO VIEN PER NUOCERE
Ma attenzione: il freddo, anzi, il gelo allo stato puro è tutt’altro che dannoso. Lo dimostra la criosauna, una ‘terapia’ nata nei Paesi dell’Est Europa che, dopo aver varcato l’oceano e conquistato star del calibro di Lindsay Lohan, Daniel Craig e Jennifer Aniston, sta prendendo piede anche in Italia. Di che cosa si tratta esattamente? Il trattamento consiste in una permanenza di un massimo di tre minuti in un ambiente privo di umidità in cui la temperatura oscilla tra i meno 80 e i meno 120 gradi. I suoi effetti? Combatte lo stress, consente di ‘bruciare’ più velocemente i grassi, stimola la produzione di collagene, previene e attenua le infiammazioni di ogni tipo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Publicato in: Bellezza, foto, Gallery, prodotti, viso Argomenti: , , , , , , , , Data: 15-01-2017 10:00 AM


Lascia un Commento

*