Sognando la statuetta

di Alessia Albertin
L'asma scoperto sul set, la passione per il basso e gli incontri con i fantasmi. E non solo. Dieci curiosità su Emma Stone, che ha ottenuto la nomination all'Oscar come miglior attrice per La La Land.

Ryan Gosling And Emma Stone Hand And Footprint Ceremony

Miglior attrice protagonista in una commedia o film musicale. Per Emma Stone il primo importante riconoscimento alla carriera è arrivato ai Golden Globes 2017 grazie a La La Land (film scritto e diretto da Damien Chazelle), nel quale veste i panni di Mia Dolan, barista e aspirante attrice. Un’interpretazione che presto potrebbe regalarle un trofeo ben più prestigioso: l’Oscar come miglior attrice protagonista, premio per cui la Stone è stata nominata insieme a Isabelle Huppert, Natalie Portman, Meryl Streep e Ruth Negga. Per lei è la seconda nomination, dopo quella come miglior attrice non protagonista per Birdman, nel 2015. Ecco dieci curiosità su di lei.

EMMA NON È IL SUO VERO NOME
L’attrice è stata registrata all’anagrafe come Emily Jean Stone. Il secondo nome le è stato dato in omaggio alla nonna. Quando nel 2004 si è iscritta allo Screen Actors Guild, il sindacato degli attori, ha scoperto che il nome Emily Stone era già stato registrato. Inizialmente scelse il nome d’arte Riley Stone, ma dopo un paio di partecipazioni nella serie tv Medium e nella sit-com Malcolm, l’attrice decise che si sentiva più a suo agio nell’essere chiamata Emma.

ORIGINI EUROPEE
Nemmeno Stone è il cognome originale della famiglia. Fu ‘adottato’ quando il nonno paterno, Conrad Ostberg Sten, immigrò negli Stati Uniti dalla Scozia, approdando a Ellis Island. Emma Stone annovera anche origini tedesche, scozzesi, inglesi e irlandese da parte materna.

SEI MESI DI PIANTI
La La Land ha fatto scoprire (a chi non le conosceva già) le doti canore dell’attrice, già famosa per il suo particolare timbro di voce: basso e roco. Emma ha spiegato che questa voce è dovuta alle frequenti coliche di cui ha sofferto da neonata e che la facevano piangere e strillare anche 24 ore al giorno per i primi sei mesi della sua vita. Come conseguenza le si sono sviluppati dei noduli e dei calli sulle corde vocali che ancora oggi le rendono difficile strillare a lungo e le fanno perdere la voce anche per un’intera settimana.

SA SUONARE IL BASSO
I talenti musicali della Stone non si esauriscono alle sue doti canore. Per interpretare il ruolo di Amelia Stone, la seria bassista di un gruppo rock nel film The Rocker – Il batterista nudo, l’attrice ha davvero imparato a suonare il basso.

TATUAGGIO FIRMATO PAUL MCCARTNEY
Emma Stone è molto vicina alla madre, a cui fu diagnosticato un tumore al seno nel 2008. Fortunatamente riuscì a debellarlo e per festeggiare le due donne si sono fatte tatuare delle zampette di uccello sui polsi. Il tatuaggio è un’omaggio alla canzone Balckbird dei Beatles, amatissima sia dalla madre che dalla figlia. Il disegno è stato fatto dallo stesso Paul McCartney, a cui Emma aveva mandato una lettera con la richiesta. Oggi la Stone è una grande promotrice delle campagne per la consapevolezza del cancro al seno.

L’ASMA SUL SET
Emma Stone ha scoperto di soffrire di asma solo nel 2010, a 20 suonati, e, a suo dire, in un modo piuttosto imbarazzante. L’attrice, infatti, stava girando una scena di sesso (rigorosamente finta) sul set di Easy Girl, quando si è trovata inaspettatamente a corto di fiato. L’attacco d’asma le ha fatto scoprire la condizione di cui non sapeva di soffrire e le ha causato anche non poco imbarazzo sul set. «È stato umiliante perché era solo il secondo giorno di riprese», ha raccontato l’attrice.

FOBIE E RISERVATEZZA
Sono due le fobie che l’attrice ha ammesso di avere. Una è molto comune: il terrore degli aghi, in particolare non sopporta che le venga prelevato il sangue. L’altra è un po’ più curiosa: la paura di essere sollevata sopra la testa da qualcuno. Quest’ultima fobia le ha provocato qualche problema nel girare il film Crazy, Stupid, Love. Inoltre la Stone è molto riservata sulla sua vita privata. Ha confessato che il suo più grande timore è di non riuscire ad avere una vita normale a causa della fama.

IN PRINCIPIO FU BIONDA
Ormai famosa per i suoi capelli rosso rame, l’abbiamo vista in una inedita versione bionda per recitare Gwen Stacy, la ragazza del supereroe nel film del 2012 The Amazing Spider-Man. Agli esordi, tuttavia, Emma Stone si è assicurata il suo primo ruolo televisivo dopo essersi tinta i capelli di castano scuro. Sempre da brunetta si presentò al casting di Superbad nel 2007, ma il produttore Judd Apatow la convinse ad abbandonare i riccioli mori in favore di quelli rossi, che poi la star ha conservato fino ad oggi. In realtà, però, i capelli della Stone non sono né naturalmente rossi né castani. Il suo vero colore è il bondo, che ha ripreso brevemente in occasione delle riprese del film sull’uomo ragno e il suo seguito.

CREDE NEI FANTASMI
Durante una puntata del The Late Show with David Letterman, l’attrice ha dichiarato non solo di credere nei fantasmi, ma anche di avere un rapporto ultraterreno con lo spettro del suo defunto nonno. La Stone ha anche raccontato alcuni particolari di questi ‘incontri ultraterrreni’: «Le cose si materializzano. La mia famiglia ha una lunga storia alle spalle con i quarti di dollaro, mio nonno mi lascia quarti di dollaro. È incredibile ed è assolutamente lui!».

INIZI TRAVAGLIATI
Nonostante l’entusiasmo e la buona volontà, appena trasferita a Los Angeles, la carriera della Stone faticava a decollare. Nei primi otto mesi partecipò a tutti i provini che riuscì a trovare ma non ottenne nemmeno un ingaggio. Nel 2007, tentò invano di ottenere il ruolo di Claire Bennett in Heroes, che invece andò a Hayden Panettiere. In seguito, in un’intervista a Vanity Fair, l’attrice raccontò che con quella brutta esperienza aveva «toccato il fondo». Fortunatamente lo stesso anno ottenne il suo primo ruolo in un film. Nel 2015 la Stone è stata una delle attrici più pagate al mondo: 6,5 milioni.

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Publicato in: Attualità, Donne della settimana Argomenti: Data: 24-02-2017 04:20 PM


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