La signora delle stelle

Con la sua settima passeggiata extraveicolare, prevista per il 6 gennaio, l'astronauta statunitense Peggy Whitson si appresta a battere un'incredibile serie di record nella storia dell'esplorazione spaziale.

Peggy_WhitsonÈ una donna da record. È un’astronauta. Ed è abituata a tutte e due le cose. Così è probabile che, quando il 6 gennaio 2017, alle ore 13.00 italiane, Peggy Whitson per la settima volta nella sua vita passeggerà nello spazio, sarà molto meno emozionata di quanto lo siamo noi. Ad aver compiuto tante escursioni extraveicolari, come lei c’è solo la collega Sunita Williams, ma Peggy ha altre frecce al suo arco. Che la rendono davvero unica nella storia delle esplorazioni spaziali.

RECORD SU RECORD
Nata il 9 febbraio 1960, ha iniziato la sua collaborazione con la Nasa a metà degli Anni ’80 in qualità di ricercatrice prima di iniziare la sua avventura da astronauta nel 1996. Ha dovuto superare un lungo periodo di addestramento, però, prima di andare in missione: il primo lancio, noto con il nome di Expedition 5, risale al 2002. A questa sono seguite la Expedition 16 nel 2007 e la Expedition 50/51 nel 2016. Proprio la partecipazione a queste ultime missioni le hanno permesso di diventare la donna più anziana a volare nello spazio. Se tutto dovesse andare come previsto, inoltre, a fine missione diventerà la statunitense che ha trascorso più tempo nello spazio, battendo il record di 534 giorni stabilito da Jeff Williams.

LA COMANDANTE
Non solo. La Expedition 51 la vedrà di nuovo nei panni di comandante della Stazione Spaziale. Un ruolo che non le è nuovo, perché l’aveva già rivestito nel 2007. E, anche allora, fu record, in quanto prima donna al comando. All’epoca, tra l’altro, dell’equipaggio faceva parte anche il ‘nostro’ Paolo Nespoli.

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Publicato in: Attualità, Top news Argomenti: Data: 05-01-2017 06:08 PM


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