«Mente e tempo, i segreti in cucina»

di Andrea Cominetti
Lavorava nella moda, poi, dopo Masterchef, non ha più abbandonato i fornelli. Fino a Detto Fatto. I suoi piatti sono creativi e light perché «siamo quello che mangiamo». A tu per tu con Paola Galloni.

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In molti la ricorderanno per la sua partecipazione alla seconda edizione di Masterchef, quella poi vinta (nonostante l’oilgate) dall’avvocatessa romana Tiziana Stefanelli. Da allora, da quel settimo – forse ingiusto – posto finale, di anni ne sono passati almeno quattro. Anni in cui Paola Galloni, 44 il 12 gennaio, con la cucina non si è più fermata. Forse proprio grazie alla sua concezione di cucina che, pur non rinunciando al gusto, si lega in maniera indissolubile alla salute e al benessere. Non per niente le sue ricette – quelle che propone in televisione a Detto Fatto, nei libri, nelle riviste e ora anche sul suo blog The Good Kitchen – sono light e poco caloriche.

DOMANDA: Da dove viene quest’attenzione particolare per i cibi sani?
RISPOSTA:
Mangiare bene è importantissimo, basta leggere un paio di articoli per rendersi conto che le cose che introduciamo nell’organismo hanno un impatto diretto sul nostro corpo. C’è bisogno di testa e tempo, ma è un obiettivo che ognuno di noi dovrebbe perseguire, soprattutto nei confronti delle nuove generazioni.
D: Lei ha iniziato quando ancora il biologico non andava di moda. Quando, di preciso?
R:
Da sempre. Soltanto che quando ero piccola non c’erano gli ingredienti ed era un disastro. Adesso, invece, è più facile, trovi tutto facilmente al supermercato.
D: Cosa le piaceva e continua a piacerle?
R:
Mi diverto a sperimentare piatti con nuovi ingredienti. È intellettualmente più stimolante della ripetizione del classico arrosto.
D: In che senso?
R:
Gli ingredienti in questione non sono particolarmente saporiti, devono essere valorizzati. La critica più comune è che «non sanno di niente», ma non è così. La colpa è tua che non li sai cucinare.

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D: Ha sempre gravitato attorno al mondo del cibo?
R:
No, prima mi occupavo di moda. Poi ho avuto un bambino e ho dovuto fermarmi un attimo, anche per ragioni contingenti e familiari.
D: Come mai non ha più ripreso?
R:
Perché dopo la partecipazione a Masterchef  hanno iniziato a contattarmi e a chiedermi di cucinare. Comunque quella vita la volevo già mollare in ogni caso: con un bambino a casa non puoi prendere tre aerei a settimana.
D: A proposito di Masterchef, che esperienza è stata?
R:
Bella, sicuramente. Niente di tutto questo sarebbe mai accaduto senza Masterchef.
D: Ora di che si occupa nello specifico?
R:
Ho un blog da settembre che stiamo cercando di lanciare, una rubrica su Cucina naturale, una bellissima rivista di settore, e poi vado ogni settimana a cucinare da Caterina (Balivo, ndr) a Detto Fatto.
D: Lì come si trova?
R:
Benissimo, anche se il pubblico di Rai2 è un pubblico generalista, spesso perciò lontano dalle mie idee. Ogni volta me ne dicono di tutti i colori.
D: Progetti per il futuro?
R:
Sì decisamente, anche se è difficile farne quando le cose non dipendono da te. Mi piacerebbe, per esempio, avere un mio piccolo programma, proprio piccolo, ma lì sono tutte trame intricate. Ne abbiamo parlato diverse volte, vedremo.
D: Cosa c’è dietro ogni ricetta?
R:
Un grande lavoro: preparo, assaggio, modifico, rifaccio. Sono una perfezionista, mi piace fare le cose bene. Non per niente, sono in Rai da cinque anni.
D: Una soddisfazione che si è tolta in ambito professionale?
R:
Quest’anno il mio panettone vegano è entrato in classifica tra i migliori panettoni d’autori, prima addirittura di quello Pec. È stata una bella soddisfazione e, visto il successo ottenuto, mi toccherà fare anche la colomba per Pasqua. Lì il problema è la meringa, ma dovrei già avere un piano.

Mentre aspettiamo Pasqua, Paola Galloni ci ha suggerito per voi due ricette facilmente ripetibili e digeribili.

Insalata belga con noci, melagrana e parmigiano

Tempo di preparazione: 10 minuti
Calorie per porzione: 165

Ingredienti per 4 persone: 400 g di insalata belga, 100 g di grani di melagrana, 30 g di scaglie di parmigiano, 30 g di gherigli di noce, 2 cucchiai di aceto balsamico tradizionale, 2 cucchiai di olio extravergine di oliva, sale, pepe

Procedimento:
Mondate l’insalata belga e tagliate due cm dal fondo.
Disponete le foglie dell’insalata in quattro piatti, distribuitevi sopra la melagrana, le noci e le scaglie di parmigiano.
Condite con un filo di olio e di aceto balsamico, sale e pepe.

Polpettone di seitan con lenticchie

Tempo di preparazione: 60 minuti
Calorie per porzione: 160 (polpettone) 214 (lenticchie)

Ingredienti per 4 persone: 200 g di seitan, 100 g di fagioli cannellini cotti, 60 g di parmigiano grattugiato, 70 g di albume, 2 fette di pane integrale in cassetta da ammollare nel latte, 1 cucchiaio di erba cipollina tritata, 1 cucchiaio di prezzemolo tritato, 1/4 cucchiaino di timo secco, noce moscata

Ingredienti per le lenticchie: 200 g di lenticchie secche, 150 g di passata di pomodoro, 2 cucchiai di trito di sedano, carota, cipolla, 1 cucchiaio di rosmarino tritato, 3 cm di alga kombu, 2 foglie di alloro, 2 cucchiai di olio extravergine di oliva, sale, pepe

Procedimento per il polpettone:
Preriscaldate il forno a 180°.
Passate il seitan al mixer con i fagioli e trasferite in un recipiente dove unirete il parmigiano, il pane ammollato nel latte e strizzato, l’albume, l’erba cipollina, sale, pepe, timo e un pizzico di noce moscata. Impastate bene con le mani fino ad ottenere un composto abbastanza omogeneo.
Bagnate, strizzate e asciugate un foglio di cartaforno. Formate una polpetta allungata con l’impasto e avvolgete nella cartaforno chiudendo le estremità a caramella con del filo da cucina.
Mettete in forno su una placca per 35 minuti.
Fate raffreddare qualche minuto prima di scartare e tagliare a fette.

Procedimento per le lenticchie:
Mettete le lenticchie a bagno un paio d’ore, poi scolate e trasferite in casseruola con il trito aromatico, alga, alloro, passata di pomodoro e acqua a filo delle lenticchie. Non salate.
Cuocete 20 minuti e poi aggiungete sale, pepe, e altra acqua se le lenticchie si fossero asciugate troppo.
Cuocete altri 10 minuti, poi rimuovete alga e alloro.
Aggiungete rosmarino e olio e mescolate bene.

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: , , , Data: 05-01-2017 01:18 PM


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