Sognava una vita felice

Chi è Sandrine Bakayoko, l'ivoriana di soli 25 anni morta al centro accoglienza di Cona. La salma sarà riportata in Costa d’Avorio dove l'attende un figlio di 8 anni e la madre.

sandrineÈ morta inseguendo un sogno. Lo stesso che l’aveva guidata dalla Costa d’Avorio sino all’Italia dove ha trovato una fine prematura. Sandrine Bakayoko, ivoriana di 25 anni, si è infatti spenta nel centro accoglienza di Conetta, una frazione di Cona non tanto lontano da Chioggia. Ad appena 300 chilometri dal suo punto di arrivo: Milano. Qui la ragazza sognava di aprire un negozio. «In Costa d’Avorio aveva imparato a fare la parrucchiera», racconta al Corriere della Sera il marito Mohammed arrivato insieme a lei in Italia. I due erano partiti nella speranza di una vita migliore. «Voleva lavorare e sperava che io trovassi un lavoro nell’informatica», ha aggiunto. Un sogno destinato a rimanere tale. Perché dall’Italia Sandrine avrà solo una bara che la riporterà a casa. Nello stesso luogo dove era partita mesi prima. Lì, ad attendere la salma, ci sono i suoi cari. La madre e quel figlio di 8 anni che avrebbe fatto venire in quel Paese tanto idealizzato solo quando i suoi sogni si sarebbero realizzati.

LE ULTIME ORE
Erano mattino presto quando Sandrine ha deciso di recarsi in bagno per fare il bucato delle poche cose che si era portata dalla Costa d’Avorio. «Aveva la mania della pulizia. Era sempre lì a pulire», ricorda il marito. Poi della donna si sono perse le tracce. Mohammed e altri migranti del campo hanno così iniziato a cercarla. Nessuno l’aveva vista. Questo sino a quando il corpo della donna è stato ritrovato, ormai privo di vita, in uno dei bagni della struttura.

SOLARE E PIENA DI VITA
Nel tempo trascorso al campo molti hanno potuto apprezzare Sandrine. Era una donna solare e gentile con tutti, ricordano gli ospiti del centro d’accoglienza. «Lei, come le altre donne che si trovano a Cona, è stata anche aggredita in questi mesi. Ma posso testimoniare che non ha mai mostrato paura, né cattivo umore. Era piena di entusiasmo. Ci eravamo conosciuti da poco, ma a me e a mia moglie pareva di essere suoi amici da sempre», ha aggiunto un amico della coppia. E anche quando aveva accusato alcuni malori, che l’avevano portata per accertamenti in ospedale, la donna non si era mai abbattuta. Anzi rincuorava chi sembrava non farcela più.

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Publicato in: Attualità, persone, Top news Argomenti: , Data: 04-01-2017 02:28 PM


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