Chi meglio di Bebe Vio può dirci: «Vaccinatevi»?

«Io adesso mi godo la vita lo stesso, ma mi ricordo quanto hanno sofferto i miei genitori. So cosa si prova». La campionessa e il selfie insieme a tutta la famiglia dopo il vaccino contro la meningite.

bebe2«Io adesso dico sempre che è tutto ok, che va tutto bene e che mi godo la vita lo stesso, ma mi ricordo quanto hanno sofferto i miei genitori quando ero in ospedale in gravi condizioni, so cosa si prova e cosa hanno provato. Per questo consiglio sempre di informarsi, seriamente, e di vaccinarsi».
Nessuno, meglio di Bebe Vio, può dare il buon esempio e invitare pubblicamente a vaccinarsi contro quel male che non le ha tolto il sorriso ma le ha cambiato senza dubbio la vita: la meningite. Lo aveva fatto posando per la fotografa Anne Geddes come testimimonial della campagna Win for Meningitis, oggi lo fa di nuovo con un messaggio forte e chiaro: una foto in ambulatorio con un cerotto sulla spalla e la scritta su un foglio «Io mi vaccino». E non è sola, Bebe: il 2 gennaio lei e la sua famiglia si sono presentati all’ospedale di Monselice, in provincia di Padova, per sottoporsi insieme alla profilassi. Immancabile, il selfie pubblicato sui canali social della campionessa paralimpica.

IL PADRE: «CI ERAVAMO FIDATI DEI MEDICI»
Bebe è stata colpita da una meningite fulminante quando aveva 11 anni. «A dieci anni aveva fatto la profilassi contro la meningite di tipo A», aveva raccontato il padre, Ruggero Vio, in un’intervista a Quotidiano.Net durante le Paralimpiadi. «Allora i sanitari ci dissero che era troppo piccola per sottoporla alla vaccinazione contro la B. Per loro era meglio aspettare che compisse i 14 anni. Noi ci siamo fidati, d’altronde erano degli specialisti. Purtroppo ci siamo sbagliati: praticamente 12 mesi dopo mia figlia ha contratto il batterio».

«SONO QUI PER DIRVI: INFORMATEVI»
«Non sono nessuno per obbligare qualcuno a vaccinarsi, non sono un medico né niente sono solo una persona che crede nei vaccini e desidero consigliare tutti a informarsi veramente sulla loro utilità, sui rischi e sui vantaggi su tutte le piattaforme, ma quelle vere, siti veri, non solo sui social, che non valgono niente. Sono stata qui oggi per portare le persone ad informarsi», ha sottolineato Bebe dopo il vaccino.

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Publicato in: Attualità Argomenti: , Data: 02-01-2017 04:42 PM


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