L'uncinetto che abbatte gli stereotipi

In Cile il collettivo Hombres Tejedores si riunisce per lavorare a maglia con l'obiettivo di creare una società più tollerante. Ma anche in Italia sono sempre più gli uomini che si dedicano al tricot.

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Una delle tendenze del 2016? Il lavoro a maglia… da parte degli uomini. Tra uncinetto e ferri, dritto e rovescio, punto croce e tricot, sono sempre di più, in Italia e non solo, i maschi che hanno scoperto il fascino di un passatempo (ma anche di un lavoro) che, nell’immaginario collettivo, è da sempre prerogativa femminile.

DALL’ITALIA AL CILE
Se in Italia il gruppo Facebook ‘Magliuomini‘ ha sempre più membri (più di 5 mila), in Cile il collettivo Hombres Tejedores si dedica al tricot per combattere contro gli stereotipi di genere.  riunendosi una volta al mese per le strade della capitale Santiago e lavorando a maglia in pubblico. Anche se gli Hombres Tejedores ‘originali’ sono appena una dozzina, la loro pagina su Facebook ha più di 83 mila ‘mi piace’.

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Intervistato dalla Bbc, uno di loro, Claudio Castillo Malebrán, ha spiegato: «Ci riuniamo perché amiamo lavorare a maglia, ma anche perché crediamo che sia importante creare un luogo di incontro dove gli uomini possono condividere le loro storie personali». E infatti, l’iniziativa ha varcato i confini cileni: sempre in Sud America, ci sono gruppi di Hombres Tejedores a Montevideo, Bogotà e Mendoza, mentre un altro piccolo collettivo ha iniziato a lavorare a maglia persino nelle (gelide) strade dell’Ucraina.

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Publicato in: Attualità Argomenti: Data: 30-12-2016 01:40 PM


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