Befana in festa

di Stefania Romani
Da Venezia a Napoli, passando per Roma, ecco le mete per un'Epifania indimenticabile.

R_BefanaCanazei024_R_BERNARD_0944AptFassaSe è vero che «l’Epifania tutte le feste si porta via», chiudere il periodo natalizio in modo speciale può essere un’ottima idea per iniziare al meglio l’anno nuovo.. Ai bambini piace già l’idea della Befana che riempie le calze di doni, passando di casa in casa, dopo lunghi voli notturni a cavallo della scopa. Ma ci sono manifestazioni che danno ai piccoli l’opportunità di avere un incontro ravvicinato con la nonnina per eccellenza, magari in uno scenario a tratti fiabesco. E per le mamme in cerca di qualche spunto, LetteraDonna ha scelto cinque località di casa nostra che, da Nord a Sud, promettono alle famiglie una giornata particolare.

VAL DI FASSA
Ritrovarsi faccia a faccia con la Befana, per un bambino, è già un regalo. Ma farlo fra le vie di un paesino di montagna, con le vette sullo sfondo, regala un brivido in più. È quello che può accadere in val di Fassa, nel Trentino nord orientale, un territorio legato a doppio filo alle tradizioni valligiane. A Penia di Canazei la vecchietta cammina per i viottoli del centro storico, distribuendo dolciumi, mentre a Pera scende dall’alto, per atterrare vicino allo skilift. A Moena  l’ultima festività natalizia si chiude invece con una fiaccolata serale sugli sci.

veneziaVENEZIA
A Venezia la nonnina non poteva che spostarsi in barca. Infatti, il giorno dell’Epifania, lungo il tratto di canale che va da San Tomà al Ponte di Rialto, si svolge la consueta Regata della Befana, una sfida a colpi di remo fra gli atleti del Bucintoro, la più antica società cittadina di canottaggio. Famiglie, bambini, curiosi, turisti assistono alla gara fra uomini travestiti con scialli logori, cuffie o foulard, facendo un tifo da stadio. E alla conclusione assaggiano dolci, caramelle, vin brulè.

PESARO
È invece un’atmosfera intima, quella respirata dai piccoli che hanno la fortuna di andare a Urbania (Pesaro-Urbino), nel cuore delle Marche, dove la Befana ha trovato casa l’anno scorso. Dal 4 al 7 gennaio la vecchietta riceve i turisti in erba, vicino al caminetto, mentre lavora al telaio e prepara il carbone. E fra le pareti in legno della sua piccola abitazione, nel centro del paese, racconta storie e leggende legate ai prodotti, alla cucina, alla cultura del territorio marchigiano. Nei quattro giorni di festa sono in calendario anche musica, spettacoli, esibizioni di artisti di strada.

Navona_befana_2016_03ROMA
Ci sono località in cui la Befana è importante quanto il Natale. E Roma è una di queste. Dalla fine dell’Ottocento le famiglie si incontrano in piazza Navona, che diventa una sorta di ‘paese dei balocchi’, per l’antica giostra con i cavalli, il tiro a segno, le bancarelle, che negli ultimi anni sono meno numerose. Il clima di festa non ne è stato comunque intaccato, grazie alla musica, alle performance di mimi e attori, alla distribuzione di dolci tipici come il pangiallo romano. Un altro appuntamento è quello mattutino con il corteo storico: da Castel Sant’Angelo parte la sfilata dei Re Magi con personaggi in costume d’epoca che arriva in piazza San Pietro.

NAPOLI
A Napoli gli appuntamenti tradizionali con l’Epifania sono due, di segno leggermente diverso. Al lungomare Caracciolo si esibiscono artisti di strada, che coinvolgono i bambini con giochi di gruppo. In piazza del Plebiscito, una superba cornice architettonica, a farla da padrone sono i vigili del fuoco, che allestiscono Pompieropoli, un percorso per avvicinare i bambini ai mille volti della sicurezza attraverso attività ludiche. La giornata si apre con la Fanfara dei pompieri, ma il clou è l’arrivo della Befana che si cala dall’alto per regalare le immancabili caramelle.

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Publicato in: Attualità Argomenti: , Data: 30-12-2016 09:00 AM


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