George Michael oltre gli scandali

di Matteo Innocenti
Scomparso a soli 53 anni il cantante inglese. Oltre ad aver avuto problemi con le legge e l'abuso di droga, merita di essere ricordato per la sua carriera. Ecco i suoi dieci brani più noti.

Speriamo che finisca presto, questo 2016 maledetto per la musica, che nel giorno di Natale si è portato via, a soli 53 anni, anche George Michael (l’inglese Daily Telegraph ipotizza che la causa del decesso, per arresto cardiaco, potrebbe essere stata conseguenza di un’overdose).Certo, ai giovani d’oggi, quelli della generazione-Rovazzi, il suo nome (d’arte, perché si chiamava Georgios Kyriacos Panayiotou) dirà poco, con nessun album pubblicato dal 2004 e appena uno negli ultimi 20 anni. Ma andatelo a dire alle ragazzine degli Anni ’80 che, prima di averne visto il declino, hanno vissuto l’ascesa di George Michael in un periodo i cui, tra i due litiganti Duran Duran e Spandau Ballet, spesso a godere era il terzo, ovvero gli Wham!, che George formava insieme a Andrew Ridgeley. C’era chi li snobbava perché esponenti del bubblegum pop, ma a un esercito di adolescenti in adorazione non importava, perché c’è lui, il sex symbol George (e la cosa fa sorridere, pensando a quello che è successo dopo), con i capelli ossigenati e l’abbronzatura perenne. Insomma, per avere un declino, occorre prima essere stati in alto. E lui l’aveva fatto, vendendo più di cento milioni di dischi nel corso di una carriera che era riuscito a rilanciare nel 1998, sfruttando a suo favore lo scandalo sessuale che l’aveva visto protagonista e il successivo coming out. Sia con gli Wham! che come solista, George Michael ha scritto grandi canzoni, dimostrando fin da subito grandi qualità di compositore e guadagnandosi la stima di molti colleghi, con cui poi ha collaborato. Nonostante i problemi con la legge e quelli legati alla dipendenza dalla droga, non bisogna poi dimenticare la sua attenzione verso la beneficenza (fu tra i più attivi del progetto Band Aid) e il suo impegno politico, con le pesanti critiche al thatcherismo prima e verso Tony Blair poi. Ecco, in ordine di uscita, i dieci brani indimenticabili che George Michael ci ha lasciato.

club tropicanaCLUB TROPICANA
Il primo vero grande successo degli Wham! è Club Tropicana del 1983, quarto singolo dell’album d’esordio Fantastic. Un singolo trascinato da un video godereccio in pieno stile Anni ’80, che vede i due protagonisti cantare e ballare in piscina, tentando di attirare l’attenzione di due turiste, girato al Pykes Hotel di Ibiza. «Club Tropicana, drinks are free/Fun and sunshine, there’s enough for everyone/All that’s missing is the sea/But don’t worry, you can suntan!»: geniale, niente da dire.

wake me upWAKE ME UP BEFORE YOU GO-GO
Più Anni ’80 di Club Tropicana c’è solo Wake Me Up Before You Go-Go, che George Michael scrive ispirato da un biglietto lasciatogli una notte nella camera dell’albergo da Andrew e che in discoteca non manca mai in ogni revival degno di questo nome. Anche in questo caso, nell’immaginario collettivo oltre alla canzone (prima numero 1 nel Regno Unito) rimane il memorabile videoclip in cui gli Wham! E le coriste indossano le t’short di Katharine Hamnett con gli slogan ‘Choose Life’ e ‘Go-Go’. Anni dopo, Wake Me Up Before You Go-Go diventerà anche colonna sonora della scena più memorabile del film cult Zoolander.

careless whisperCARELESS WHIPER
Inserita come Wake Me Up Before You Go-Go in Make It Big del 1984, Careless Whisper viene stranamente pubblicata come singolo dal solo George Michael anche se, a differenza di tutti gli altri singoli degli Wham! L’ha scritta insieme ad Andrew Ridgeley. Con questa ballata George Michael conquista non solo Regno Unito e Stati Uniti, ma tutto il mondo. Con il suo celebre riff di sassofono, Careless Whisper è considerata oggi una delle ballate più belle degli Anni ’80. Giustamente, aggiungiamo noi.

DcshiaLAST CHRISTMAS
Il destino sa essere davvero beffardo. Last Christmas è uno dei brani più famosi della discografia degli Wham!, un instant classic inserito in qualsiasi compilation natalizia, canticchiato da tutti in questo periodo e lui, l’autore George Michael, ci saluta per sempre proprio a Natale. Pubblicata in occasione di quello del 1984 e con i proventi devoluti in beneficenza per la carestia etiope, Last Christmas è superato nella classifica dei singoli solo da un altro brano ‘benefico’, Do They Know It’s Christmas? del progetto Band Aid, di cui fa parte anche George Michael.

i want you sexI WANT YOUR SEX
Nel 1986 George Michael e Andrew Ridgeley si separano. Se il secondo scompare dalla circolazione, il belloccio del duo inizia invece una fortuna (almeno nei primi anni) carriera solista. I Want Your Sex, inserito nell’album Faith del 1987, è il secondo singolo di George Michael a raggiungere la posizione numero 1, dopo il duetto con Aretha Franklin I Knew You Were Waiting (For Me). E tutto questo nonostante la censura e i problemi relativi alla diffusione in radio. George Michael è ancora ‘costretto’ a fingere di essere eterosessuale, al punto da inserire nel video anche la sua fidanzata Kathy Jeung. Certo, però il pezzo è senza dubbio un classico.

faithFAITH
Giubbotto di pelle, jeans (piuttosto attillati, per la moda dell’epoca), chitarra, un juke box, occhiali da aviatore, meches e orecchino. Mettete tutto insieme, mescolate, ed avrete il video di Faith, fortunato singolo tratto dall’album omonimo: secondo Billboard, il più venduto del 1988 negli Stati Uniti. A soli 24 anni, George Michael è una delle pià grandi star del panorama musicale mondiale.

freedomFREEDOM! ’90
Nel 1990 George Michael pubblica il suo secondo album solista, Listen Without Prejudice Vol. 1. Ne fa parte Freedom! ’90, singolo così chiamato per evitare confusione con Freedom, precedente brano degli Wham!. Non volendo più essere associato alla figura di sex symbol, decide di non apparire più nei video, sceglie di far eliminare (sempre nel video) un giubbotto di pelle,  una chitarra e un jukebox, apparsi nella clip di Faith. Allo stesso tempo, però, recluta per il video le modelle più acclamate del momento: Naomi Campbell, Linda Evangelista, Tatjana Patitz, Christy Turlington e Cindy Crawford.

fast loveFAST LOVE
In Older del 1996 George Michael inserisce Jesus to a Child e Fast Love. La prima è una canzone dedicata al designer brasiliano Anselmo Feleppa, suo primo grande amore, scomparso per complicazioni legate all’Aids: all’epoca George Michael non ha ancora fatto coming out e la vera identità del soggetto della canzone, così come la natura del loro rapporto, fa discutere. L’album è però trascinato soprattutto da Fast Love, singolo che fa tornare George Michael in auge, dopo anni di assenza dalle scene.

outsideOUTSIDE
Corre l’anno 1998 quando George Michael viene arrestato a Beverly Hills per atti osceni in un bagno pubblico, dove fa delle avances a un poliziotto in borghese. Multato per 810 dollari e condannato a 80 ore di lavoro socialmente utile, il cantante è costretto ad ammettere la sua omosessualità. Ma sfrutta lo scandalo a suo favore incidendo Outside, singolo promosso da un video geniale e autoironico che è il suo vero coming out. Un satira del ‘sessualmente corretto’ in cui il pezzo forte, oltre al bagno pubblico che diventa dancefloor, è il bacio tra due poliziotti.

amazingAMAZING
Come detto, George Michael è sempre stato politicamente impegnato. Basta dare un’occhiata al video di Shoot the Dog del 2002 per rendersene corto. La canzone è una chiara denuncia contro George W. Bush, Tony Blair e la loro partnership per la guerra in Iraq. Singolo trascinato da un video cartoon memorabile, entra due anni dopo nell’album Patience, l’ultimo pubblicato da George Michael. Di cui fa parte anche Amazing. ‘Eccezionale’, in italiano. Come la sua carriera.


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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: , Data: 26-12-2016 12:59 PM


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