Social poco Gentiloni

Su Twitter e Facebook abbondano le critiche nei confronti del nuovo governo. Gli utenti lamentano soprattutto il mancato cambiamento sbandierato dopo la vittoria del No al referendum.

Caduto un Governo se ne fa un altro. Tanto per parafrasare un antico proverbio che con la politica ci azzecca ma sino a un certo punto. Ecco che dopo la vittoria del No e le irrevocabili dimissioni di Matteo Renzi, alla guida del nostro Paese è arrivato Paolo Gentiloni. A lui è stato affidato, dopo lunghe consultazioni, di riformare quel governo caduto a pezzi sotto i colpi dell’opposizione. Un esecutivo che resti in piedi giusto il tempo per formulare le principali riforme, quella elettorale in primis, nel tentativo di rilanciare l’Italia. Eppure il (presunto?) delfino di Renzi sembra aver già scontentato tutti. Da una parte i politici dell’opposizione, dall’altra i cittadini. I primi speranzosi di un rimpasto governativo più importante, i secondi affamati di quel cambiamento promesso e sbandierato dai maggiori partiti d’opposizione in caso di vittoria del fronte del No. Una situazione indigesta che ha trovato la giusta via di sfogo (come spesso accade) sui social.

GOVERNO SÌ MA FOTOCOPIA
Ecco che su Twitter è stato pensato anche un hashtag che racchiude tutta la frustrazione del popolino per la nomina di Gentiloni a nuovo premier.

Anche perché il nuovo primo ministro ha optato per una scelta di continuità. Da qui la decisione di mantenere al loro posto molti di quei ministri nominati in un primo momento dal suo predecessore Renzi. Non proprio tutti dato che i più invisi al popolino, come ad esempio Maria Elena Boschi e Angelino Alfano, hanno abbandonato la loro poltrona per sedersi in una più comoda lì accanto. Ed è stato questo che ha scatenato la furia (o qualunquismo) dei politici da tastiera.

COME UN MEME
E in questa situazione, non potevano mancare nemmeno i meme. In particolare quello di Gaolo Pentiloni che così prende il posto di Renzo Mattei alla guida del governo. Il nuovo fittizio premier dei social ha voluto zittire tutti minacciando di cambiare il nome del ministro all’Economia con quello di Razzi.

Alcune parole anche sull’ormai ex ministra Maria Elena Boschi la quale ha salvato il posto perché già abbastanza depressa per la vittoria del No al referendum costituzionale.

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Publicato in: Attualità, persone Argomenti: , Data: 13-12-2016 03:25 PM


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