La sigaretta finisce in... vapore

Nonostante alcuni segnali contraddittori, sono sempre di più gli amanti della nicotina che scelgono le e-cig: oggi sono il 3,6% del totale. Merito anche dell'evoluzione nel design di questi prodotti.

fumoCome spiega la Treccani, la sigaretta è un «tubetto cilindrico di speciale carta sottilissima e facilmente combustibile riempito di tabacco trinciato molto fine, che, acceso a un’estremità, si fuma aspirando attraverso di esso l’aria». Superfluo dire come nel corso dei secoli abbia ‘sedotto’ tantissime persone, così come sottolineare i pericoli legati al tabagismo. Noti tra l’altro alle stesse aziende produttrici, che da qualche anno hanno iniziato a proporre valide alternative ai consumatori abituali di tabacco, come la sigaretta elettronica, i prodotti a tabacco riscaldato e i medicinali con licenza.

SIGARETTA ELETTRONICA
A inventare l’odierna sigaretta elettronica (detta anche e-cig) è stato il farmacista cinese Hon Lik, che fino al 2003 fumava tre pacchetti al giorno, anche se già nel 1965 l’americano Herbert A. Gilbert aveva depositato un brevetto per un prodotto simile, Vype_Angled_Front_Redmai entrato però in commercio. Nelle sigarette elettroniche la soluzione liquida viene vaporizzata da un atomizzatore, ma non tutte le e-cig, sono tutte uguali, perché differiscono nella forma, nelle prestazioni e nella resa aromatica. Quanto alle ricariche, ci sono due tipi di aromi, quelli ‘tabaccosi’, con liquidi già preparati che richiamano una tipologia di tabacco, e quelli ‘fruttosi’, che invece hanno un gusto fruttato. Le aziende, attente ai bisogni dei consumatori, dedicano grande attenzione al design: basti pensare a Vype Pebble, elegante e minimal, disponibile in un’ampia gamma di colori, ergonomico e intuitivo da usare. Tra l’altro, il lancio di Vype Pebble coincide in Italia con l’apertura a Milano, da parte di British American Tobacco, del primo flagship store a marchio Vype nel mondo.

PRODOTTI A TABACCO RISCALDATO
Questi dispositivi elettronici funzionano grazie a cartucce contenenti vere foglie di tabacco, che però non bruciano, anche se riscaldate con un avanzato software di regolazione della temperatura fino a 350 gradi: in questo modo, non vengono prodotte le sostanze tipiche della combustione, nocive per l’organismo e l’ambiente. Il surriscaldamento della miscela compressa di tabacco genera però un aerosol.

MEDICINALI CON LICENZA
La terza categoria di prodotti alternativi proposti dalle aziende del tabacco sono i medicinali con licenza, come gli inalatori di nicotina omologati come farmaci dai ministeri della Salute. Bat ha realizzato con il brand Voke, il primo inalatore di nicotina al mondo ad essere omologato come farmaco dal ministero della salute del Regno Unito.

FUMATORI ‘ELETTRONICI’ IN AUMENTO
Nonostante alcuni segnali contraddittori, come la chiusura di tanti negozi di sigarette elettroniche nel corso del 2014 dopo il boom dell’anno precedente, oggi il settore delle e-cig è in decisa ripresa. Secondo l’Istituto Superiore della Sanità, infatti, gli utilizzatori di sigarette elettroniche sono passati dall’1,1% del 2015 al 3,9% del 2016.

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Publicato in: Attualità Argomenti: , , Data: 01-12-2016 09:00 AM


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