L'ultima cerimonia del Boss

Si è spento all'età di 80 anni Don Antonio Polese. Diventato famoso grazie al reality di RealTime deidcato ai matrimoni, aveva conquistato il grande pubblico con la sua genuinità.

polese«Vi auguro cento anni di felicità. E questi cento anni tutti in buona salute». Era questa la frase con cui solitamente Antonio Polese, in arte il Boss delle Cerimonie, si accomiatava dai novelli sposi. Parole che sembrano rieccheggiare ancora tra le mura listate a lutto della tenuta Sonrisa. Don Antonio, così veniva chiamato a Napoli, si è infatti spento all’età di 80 anni. L’uomo, che nel tempo aveva costruito un vero e proprio impero e trovato la notorietà grazie al celebre programma di RealTime, era ricoverato da tempo in ospedale dopo che a fine ottobre aveva avuto seri problemi cardiaci. A confermare la dipartita del Boss è stato il genero dell’uomo, Matteo Giordano che poi ha spiegato come la salma sarà presto riportata dalla clinica Pineta Grande, nel Casertano, al suo amato Castello per l’ultimo saluto di amici e parenti.

CHI ERA
Antonio Polese era nato nel 1936 a Sant’Antonio Abate, nel Veusuviano. Qui aveva iniziato a fare il macellaio per poi costruire lentamente  quello che era il suo sogno: la ristorazione. Nel giro di molti anni e altrettanti sacrifici il Boss era riuscito a creare il suo impero con base nel lussuoso e kitsch ristorante-albergo (e non solo)  la Sonrisa. Qui organizzava matrimoni sfarzosi al limite del trash. Una fama cresciuta a dismisura nel tempo anche grazie al sodalizio con Mario Merola prima e Gigi D’Alessio poi. Fino alla consacrazione televisiva su RealTime con il reality Il boss delle cerimonie.

IL PROGRAMMA
Era infatti il gennaio 2014 quando il programma con Polese come protagonista andava per la prima volta in onda. Sei puntate pilota per raccontare per filo e per segno un tipico matrimonio napoletano. Un inizio stentato per Il boss delle cerimonie, almeno sino alla terza stagione che sancì un vero e proprio boom di ascolti. Antonio Polese era così diventato un personaggio mediatico. Anche grazie a quel suo modo genuino e all’italiano stentato che lo rendevano simpatico ai più. Tanto da decidere di portare il format anche all’estero, in primis in Inghilterra e poi in altri 20 Paesi del mondo: dalla Germania all’Argentina, passando anche per Russia, Ucraina e Polonia.

LOCATION DA FILM
Ma il Boss deve parte delle sue fortune anche e soprattutto alla splendida location della Sonrisa. Già scenario dello show Napoli prima e dopo sulla musica partenopea andato in onda su Rai1, il Castello (come veniva chiamato dal suo proprietario) venne notato anche da Matteo Garrone che lo volle riprendere per il film Reality insieme al suo patron.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Publicato in: Attualità, foto, Gallery, persone, Protagonisti Argomenti: , Data: 01-12-2016 02:15 PM


Lascia un Commento

*