Quando la solidarietà è a rischio bufala

Su Whatsapp gira un messaggio che invita a non comprare i prodotti di alcune aziende del Centro Italia colpite dal terremoto, paventando una truffa. La Guardia di Finanza smentisce. Ma l'economia trema.

terremoto norcia prosciuttoLe bufale non risparmiano nessuno, se la prendono anche con le iniziative di solidarietà. Al punto di arrivare a chiedere di non acquistare prodotti dalle zone italiane terremotate (il Centro Italia). Il rischio: la truffa. Il messaggio, diffuso da non si sa bene quale fonte, è diventato virale soprattutto su Whatsapp, tirando in ballo addirittura la Guardia di Finanza. Che, però, ha spiegato di non aver aperto nessuna indagine, né di essersi imbattuta in alcuna truffa.

I TIMORI DEI COMMERCIANTI
«Fate attenzione a messaggi in cui vi si chiede di acquistare prodotti dalle zone terremotate [...] contattata la guardia di finanza del posto , ha confermato che che si tratta con molta probabilità (stanno indagando) dell’ennesima truffa non inviate soldi se non con i canali ufficiali», avvisa il messaggio, originariamente scritto tutto in maiuscolo. Ma, appunto, si tratta di una bufala bella e buona. Che non solo semina un allarmismo ingiustificato, ma mette a rischio anche l’economia di diverse aziende della zona. I commercianti e i produttori di Norcia e della Valnerina temono infatti che il messaggio possa spingere molte persone a cercare altrove per comprare i regali di Natale.

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Publicato in: Attualità, Top news Argomenti: Data: 29-11-2016 07:51 PM


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