Ascesa e caduta della Dama Bianca

Nel 2010 Federica Gagliardi accompagnò Berlusconi a Toronto. Poi venne arrestata con le valigie piene di droga. Pippo Baudo la definì una poco di buono. Lei l'ha denunciato: ora si va a processo.

FEDERICA-GAGLIARDILe aveva dato della poco di buono, e per questo Pippo Baudo sarà processato per diffamazione. Lei è Federica Gagliardi, meglio nota alle cronache come la Dama Bianca per aver accompagnato, candidamente vestita, Berlusconi al G8 di Toronto nel 2010. E che, suo malgrado, era tornata di nuovo sulle prime pagine dei giornali nel 2014, quando venne fermata a Fiumicino con 24 kg di cocaina in valigia.

Federica-Gagliardi-7LE INVETTIVE DI BAUDO
Ma i riflettori ancora non si spengono: era il 2014 quando Pippo Baudo, nel corso de La vita in diretta, le rivolse un appellativo che lui stesso definì poi «un po’ forte». Ora il gip ha fissato i termini del rinvio a giudizio, fissando il processo per il 21 febbraio del 2018. Data in cui, come oggi, torneremo a sentire parlare di Federica Gagliardi per capire chi è, che cosa ha fatto e quali erano i suoi obiettivi prima della condanna.

Federica-Gagliardi-Dama-Bianca-Silvio-Berlusconi-G20OBIETTIVO BERLUSCONI
E dire che la storia di Federica era cominciata con tutt’altri preuspposti. Nel 2008, come racconta Vanity Fair, si era candidata a Roma con l’Italia dei Valori, raggranellando però appena due dozzine di preferenze. Certo, a leggere del suo peregrinare da un partito all’altro (Pd, poi PdL, poi Alleanza Democratica) c’è da chiedersi quali fossero i veri ideali politici che la ispiravano. Fatto sta che nel 2010, da un giorno all’altro, il suo nome finisce sulla bocca di tutti: è lei la donna al fianco di Berlusconi a Toronto nel 2010, durante il G8. Da lì, poi, l’aveva seguito anche a Panama e in Brasile.

Federica-Gagliardi-5LA CADUTA
All’epoca, i suoi sforzi erano tutti protesi a levarsi di dosso l’etichetta di bella senza cervello che molti furono inclini ad attribuirle. Ma in poco tempo sparisce dai radar, soppiantata dalle notti del bunga bunga a cui lei non prese parte. Dopo quattro anni, l’arresto e la permanenza in carcere dove, disse lei al deputato di Sel Nazzareno Pilozzi, stava imparando a cucire e a cucinare, e faceva le pulizie. Poi le sono stati concessi i domiciliari, in attesa del processo di appello. In attesa di affrontare, in tribunale, anche Pippo Baudo.

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Publicato in: Attualità, persone Argomenti: , Data: 29-11-2016 01:51 PM


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