Spoglia l'anima delle donne

Dall'amore per la pittura alla moda: il Calendario Pirelli 2017 è firmato da Peter Lindbergh, il fotografo tedesco contro la perfezione perché «la bellezza è il coraggio di essere sé stesse».

Peter Lindbergh Book Signing for "A Different Vision On Fashion Photography"Niente donne ammicanti o svestite. E nessuna ricerca della perfezione. Perché la bellezza è tutt’altro: è il coraggio di essere se stesse.
«Spogliando l’anima, diventano più nude del nudo»: è così che il fotografo di fama internazionale Peter Lindbergh interpreta la bellezza dando alla 44esima edizione del Calendario Pirelli il compito di stravolgere i canoni. «In un’epoca in cui le donne sono rappresentate dai media e ovunque come ambasciatrici di perfezione ho pensato fosse importante ricordare a tutti che c’è una bellezza che parla di individuali, del coraggio di essere se stessi».
Per rappresentare la sua idea il fotografo tedesco (che ha già firmato The Cal nel 1996, nel 2002 e nel 2014 coautore con Patrick Demarchelier dell’edizione celebrativa dei 50 anni) ha voluto 14 attrici tra i 27 e i 71 anni, tra cui Nicole Kidman, Helen Mirren e Charlotte Rampling che lo hanno accompagnato a Parigi per la presentazione e la serata di Gala attesa alla Cite du Cinema di Saint Denis, ulteriore richiamo all’amore del fotografo per il cinema. Quaranta scatti realizzati non solo in studio ma per le strade di New York, Los Angeles, Berlino, Londra, e sulla spiaggia francese di Le Touquet, con un obiettivo: «Liberare le donne dall’idea di eterna giovinezza e perfezione».

DALLA GERMANIA A PARIGI
Nato nel 1944 a Leszno, in Germania, Lindbergh vive tra Parigi, New York e Arles. È uno dei fotografi di moda più celebri: ha immortalato con fotografie in bianco e nero modelle di fama mondiale come Kate Moss, Naomi Campbell, Cindy Crawford. E personalità come Catherine Deneuve, Mick Jagger, Tina Turner, John Travolta, Madonna.
Il suo primo lavoro fu quello di vetrinista in un grande magazzino, dopo il quale fece diversi viaggi e iniziò a studiare pittura all’università di di Krefeld: nel 1969, ancora studente, tenne la sua prima mostra. Iniziò a occuparsi di fotografia nel 1971, come assistente. Poi incontrò il mondo della moda: dopo essersi trasferito a Parigi, iniziò a lavorare per Vogue. Ha collaborato anche con riviste importanti come Vanity Fair, Rolling Stone, il New Yorker e Harper’s Bazaar, realizzato le campagne pubblicitarie di brand del calibro di cui Giorgio Armani, Prada e Donna Karan.

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Publicato in: Attualità, foto, Gallery Argomenti: , , Data: 29-11-2016 02:02 PM


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