All'ombra di Juppé

Ecco chi è Isabelle Bodin, moglie del politico che il 27 novembre sfiderà François Fillon al secondo turno delle primarie del centrodestra francese per ottenere la candidatura alle presidenziali.

isabelle juppéIl 27 novembre i francesi sono (ri)chiamati alle urne per il secondo turno delle primarie di centrodestra. A sfidarsi per la corsa alle presidenziali del 2017 sono gli ex primi ministri Alain Juppé (1995-1997, governo Chirac) e François Fillon (2007-2012, governo Sarkozy). Il primo, sindaco di Bordeaux, è moderato e punta ai voti centristi, il secondo, più ‘aggressivo’, punta con fermezza alla destra conservatrice e alla Francia più profondamente cattolica.

POTENZIALI FIRST LADY
Come di consueto, particolare attenzione attirano le mogli di entrambi, potenziali future ‘first lady’. Della poco mondana e discreta Penelope Kathryn Clarke, consorte di Fillon, abbiamo già parlato qui, ecco quindi tutto ciò che sappiamo su Isabelle Bodin, moglie di Juppé.

GIORNALISTA E SCRITTRICE
Nata nel 1961 a Saint-Lô, è laureata in giurisprudenza. Ha lavorato come giornalista per i quotidiani francesi Matin de Paris e La Croix e, in seguito, ha scritto cinque romanzi. Nel 1993 ha sposato (in seconde nozze) Juppé, che in quegli anni era ministro degli affari esteri. I due hanno avuto una figlia, Clara, nata nel 1995.

UNA RELAZIONE SOLIDA
Una coppia, la loro, apparentemente molto solida. Nel libro su Alain Juppé (Lapins et Merveilles) della scrittrice Gael Tchakaloff, Isabelle, riporta Madame Figaro,  parla di suo marito come di un uomo «ultrasensibile» sotto l’apparente freddezza. Lui, da parte sua, secondo l’autrice, non potrebbe vivere senza la compagna della sua vita. «Isabelle è al tempo stesso sua moglie, la sua struttura, il suo pilastro. È il collante tra la vecchia e la nuova vita», ha scritto. Alla rivista francese Isabelle così la loro relazione: «Alain nella luce, io nell’ombra».

UN DISCORSO PER LE DONNE
Come la Fillon, anche lei è intervenuta nel corso della campagna a sostegno del marito. «Sono venuta a dirvi perché mi fido di Alain come guida del nostro Paese», ha affermato il 22 novembre a Tolosa rivolgendosi all’elettorato femminile. «La prima cosa è che mi rassicura, in un mondo sempre più turbolento, agitato, pericoloso, in questa società sempre più frammentata. Io, come tutti, sono preoccupata per i miei figli, i nostri figli, i vostri figli», ha aggiunto.

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: , , Data: 25-11-2016 05:57 PM


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