Un bracciale per dire no alla violenza

L'organizzazione no profit Pangea Onlus in collaborazione con Starhotels mette a disposizione un gioiello in argento alla cifra di 20 euro che saranno devoluti alla raccolta fondi per sostenere le donne vittime di abusi.

boniUn nuovo progetto di raccolta fondi che aiuta le donne vittime di violenza domestica e i loro figli a ricostruirsi una vita serena: dopo due anni di collaborazione, in occasione della Giornata Mondiale contro la della violenza sulle donne, Starhotels conferma per il 2017 il suo sostegno al progetto Piccoli Ospiti che Fondazione Pangea Onlus ha attivato da alcuni anni in Italia per aiutare le donne abusate, e i loro figli.
Oltre a essere un trauma per chi le subisce direttamente, infatti, questo tipo di violenze segnano profondamente i bambini che ne sono testimoni, portandoli in alcuni casi ad essere irruenti ed aggressivi, nonché convinti di essere loro stessi i responsabili dei comportamenti violenti del genitore, preda di sensi di colpa per non essere riusciti a fermare la violenza.

UN BRACCIALETTO PER DIRE «BASTA»
Tutti coloro che vorranno sostenere il progetto con una donazione minima di 20 euro interamente devoluta al progetto, riceveranno un bracciale in argento che vuole essere simbolo di rinascita per chi ha subito questo genere di violenza. Creato dalla designer Maria Luisa Pianegonda, sarà disponibile a partire dal 25 Novembre in tutti gli Starhotels d’Italia.
La campagna Le donne nel cuore ha come protagonista Alessio Boni: «Sono al fianco di Pangea in questo progetto perché non ne posso più di leggere i numeri spaventosi di sevizie e maltrattamenti nei confronti delle donne e lo scempio del silenzio che troppo spesso ovatta questi atti di violenza. Dopo le lotte per il voto, la libertà, la parità di diritti, resta alle donne la battaglia più difficile e importante: questa. Ma non possono farcela da sole: tocca a noi uomini schierarci contro un modello di maschilismo violento, così retrogrado eppure così attuale. Per questo motivo io sarò accanto a Pangea nella raccolta fondi di questa campagna», ha spiegato l’attore.

CHE COS’È PANGEA
Troppo spesso, essere donna significa essere privata dei propri diritti. Per questo l’organizzazione no profit Fondazione Pangea Onlus dal 2002 lavora per favorire lo sviluppo economico e sociale delle donne e delle loro famiglie attraverso strumenti come l’istruzione, l’educazione ai diritti umani, l’educazione igienico‐sanitaria e alla salute riproduttiva, la formazione professionale, la creazione di attività generatrici di reddito, la micro-finanza. Insomma, cerca di ricostruire il futuro delle vittime.
Perché ogni donna è «un moltiplicatore di benessere nella società in cui vive, il nodo di una Rete sociale e di solidarietà». I progetti di Pangea – che hanno coinvolto in 15 anni 45.820 donne e 45.820 famiglie – sono attivi in Italia, in Afghanistan e in India.

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Publicato in: Attualità, Top news Argomenti: , , Data: 25-11-2016 04:42 PM


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