Nel nome delle Mariposas

di Matteo Innocenti
Il 25 novembre è la Giornata contro la violenza sulle donne. Una data scelta in onore delle sorelle Mirabal, che nella Repubblica Dominicana si opposero al dittatore Trujillo. Pagando con la vita.
Hermanas-Mirabal

Patria, Minerva e Maria Teresa Mirabal.

Se sui motivi per cui l’8 marzo sia diventato la Festa della donna si fa ancora confusione, non c’è invece nessun dubbio sul perché il 25 novembre celebriamo la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, ‘nata’ da un tragico fatto di sangue avvenuto 56 anni fa nella Repubblica Dominicana. Il 25 novembre 1960 le tre sorelle Patria Mercedes, María Argentina Minerva e Antonia María Teresa Mirabal (tra i 36 e i 25 anni), accompagnate dall’autista Rufino de la Cruz, stavano andando a fare visita ai mariti nel carcere di Puerto Plata. La loro auto fu però fermata dalla polizia. Costrette a scendere, furono portate in una piantagione di canna da zucchero e qui uccise a bastonate: per simulare un incidente, i loro tre corpi furono rimessi in auto e il veicolo fatto precipitare in un dirupo.

Il ricordo delle Mariposas è ancora forte.

Il ricordo delle Mariposas è ancora forte.

LE DONNE DEL MOVIMIENTO
La ‘colpa’ delle tre sorelle? Essersi opposte, con tutte le loro forze, alla dittatura di Rafael Leónidas Trujillo che, iniziata nel 1930, fu una delle più severe dell’America Latina. La militanza politica delle sorelle era iniziata nel 1949, quando Minerva aveva sfidato Trujillo, detto el Jefe o el Benefactor (‘il Capo’ o ‘il Benefattore’, punti di vista), criticandolo apertamente durante una festa organizzata proprio dal dittatore: da quel momento iniziarono le rappresaglie contro le Mirabal, iniziate con la confisca dei beni di famiglia e l’arresto del padre. Il 9 gennaio 1960 Minerva, unica donna insieme a Dulce Tejada in un gruppo di uomini, ospitò nella sua casa la riunione che portò alla nascita dell’organizzazione clandestina Movimiento Revolucionario 14 de Junio, guidato da suo marito Manolo Tamarez Justo (che sarà poi assassinato nel 1963). Al movimento si unirono le sorelle Maria Teresa, legata all’attivista politico Leandro Guzmàn, amico di Justo, e in seguito anche Patria: le tre agivano con il nome in codice Mariposas, cioè ‘Farfalle’.

Oggi la casa della famiglia Mirabal è un museo.

Oggi la casa della famiglia Mirabal è un museo.

APPUNTAMENTO CON LA MORTE
Il Movimiento Revolucionario 14 de Junio fu però presto scoperto dal Servico de Inteligencia Militar di Trujillo. I membri furono arrestati e molti di loro finirono nel terribile carcere ‘La 40‘. A causa della pessima reputazione internazionale di Trujillo dopo l’attentato al presidente venezuelano Betancourt, le Mariposas furono rilasciate e messe agli arresti domiciliari. Ma il dittatore ormai le aveva messe nel mirino, al punto da dichiarare, durante una visita a Salcedo, la loro città: «Ho solo due problemi: la Chiesa cattolica e le sorelle Mirabal». Trovò il modo di eliminarle quando, il 25 novembre 1960, Minerva e Maria Teresa decisero di andare a trovare i mariti a La 40, accompagnate da Patria, si unì a loro sebbene il suo fosse rinchiuso in un altro carcere.

Il dittatore Rafael Leonidas Trujillo.

Il dittatore Rafael Leonidas Trujillo.

LA FINE DEL DITTATORE
La notizia dell’assassinio delle sorelle Mirabal si diffuse rapidamente in tutta la Repubblica Dominicana, provocando commozione e rabbia in un Paese che, per 30 anni aveva sopportato la sanguinosa dittatura di Trujillo. Che fu ucciso il 30 maggio 1961 da un colpo di fucile mentre, in auto, viaggiava dalla capitale Santo Domingo, che aveva fatto ribattezzare Ciudad Trujillo, verso San Cristobál, la sua città natale.

LA RISOLUZIONE ONU
La data del 25 novembre come Giornata contro la violenza sulle donne fu proposta per la prima volta nel 1980, durante il primo Incontro Internazionale Femminista, su iniziativa della Repubblica Dominicana. Progressivamente, molti altri Paesi si unirono nella commemorazione di questo giorno, fino a quando, nel dicembre 1999, l’assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato la risoluzione 54/134, con cui ha scelto ufficialmente la data del 25 novembre come Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Ovviamente, in omaggio alle sorelle Mirabal.

Salma Hayek e Michelle Rodriguez, nei panni di Minerva Mirabal.

Salma Hayek e Michelle Rodriguez, nei panni di Minerva Mirabal.

IL RICORDO NON SBIADISCE
La quarta sorella Mirabal, Belgica Adele, non si impegnò politicamente e per questo sopravvisse alle sorelle Minerva, Maria Teresa e Patria, occupandosi dei sei nipoti orfani e continuando, per tutta la vita (è scomparsa nel 2014) a tramandarne il ricordo. Ad esempio con il libro Vivas in su jardin, pubblicato nel 1999. Cinque anni prima, la scrittrice Julia Alvarez aveva dato alle stampe il romanzo Il tempo delle farfalle, da cui è stato tratto nel 2004 il film In The time of Butterflies: a interpretare Minerva, la leader della Mariposas, Salma Hayek. Onore toccato poi a Michelle Rodriguez in Trópico de Sangre, girato nel 2010. A ricodare le Mariposas anche un museo, ospitato nella loro casa natale di Salcedo.

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: , , Data: 25-11-2016 01:37 PM


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