È la scuola, bellezza

Lucy Kellaway lascia il Financial Times dopo trent'anni da giornalista. Ora vuole fare l'insegnante. E non in prestigiosi istituti privati. Ma in quelli frequentati dai ragazzi delle zone più disagiate di Londra.

lucy kellawayDalla redazione ai banchi di scuola. Dopo 31 anni di attività. Ha lasciato di stucco molti la decisione di Lucy Kellaway, editorialista di spicco del Financial Times che ha deciso di dire addio al prestigioso (ancora per quanto, non lo sappiamo) mondo del giornalismo per dedicarsi a una carriera da insegnante. Ma c’è di più: Lucy non ha intenzione di insegnare in costosi istituti privati, bensì nelle scuole superiori più disagiate di Londra.

ADDIO FINO A UN CERTO PUNTO
La nuova avventura di Lucy Kellaway inizia sotto l’egida della charity Now Teach, di cui è lei stessa co-fondatrice. La materia con cui dovrà cimentarsi è la matematica, non esattamente tra le più amate dalla popolazione scolastica in generale. Come scrive il Guardian, che racconta la sua storia, Lucy sa di essere una privilegiata, perché ha potuto permettersi di scegliere tra due alternative così distanti. Va detto che l’addio al giornalismo è tutt’altro che definitivo, visto che è comunque prevista una collaborazione mensile con il Financial Times, che lascerà entro l’estate 2017.

RESTITUIRE QUELLO CHE SI HA AVUTO
L’obiettivo di Lucy è quello di dare il buon esempio ad altri professionisti affermati come lei, e spingerli a restituire, tramite l’insegnamento, il proprio valore alla società, soprattutto formando giovani. Sa che il suo è un sogno ambizioso, perché insegnare è difficile e gli studenti sono un pubblico esigente. Per questo, la selezione degli insegnanti sarà durissima: su centinaia di cv, alla fine ne verranno selezionati solo una decina.

 

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Publicato in: Attualità, persone Argomenti: , Data: 21-11-2016 07:47 PM


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