Missione pari opportunità

Tra le forze armate italiane all'estero spicca una nuova figura, quella dei Gender Advisor. Accanto ai comandanti, valutano le migliori strategie per cercare di offrire un futuro alle donne.

donne missione paceViene chiamato Gender Advisor ed è una nuova figura professionale delle forze armate italiane. Sono specialisti in pari opportunità che nelle missioni internazionali, riporta La Stampa, lavorano accanto ai comandanti per vigilare sia sui rapporti di genere tra i partecipanti alla missione, che (soprattutto) su quelli relativi alle società in cui operano. L’obiettivo è, in particolare, quello di garantire un futuro alle donne, puntando sull’istruzione e sul lavoro.

L’IMPORTANZA DELLE PARI OPPORTUNITÀ
Si tratta di una iniziativa già portata avanti, nel 2000, dalle Nazioni Unite: nelle missioni di pace era richiesta una particolare attenzione ai principi delle pari opportunità e dell’uguaglianza di genere. In seguito sia l’Onu che la Nato iniziarono a incentivare la tutela della donne chiedendo ai soldati di dedicare loro particolare attenzione in quanto più vulnerabili e spesso vittime di violenze. Non solo, aggiunge La Stampa: la richiesta era anche quella di puntare sull’elemento femminile, fondamentale nelle operazioni di ricostruzione post-bellica.

UN RUOLO FONDAMENTALE
Il compito dei Gender Advisor quindi è quello di collaborare con i comandanti per valutare le strategie migliori per le missioni. Un metodo che si dimostra sempre più prolifico. Secondo il generale Manlio Scopigno, le donne rappresentano un valore aggiunto «soprattutto in teatro operativo dove ci troviamo ad affrontare situazioni particolari».

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Publicato in: Attualità Argomenti: Data: 21-11-2016 07:30 PM


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