Stilisti Disuniti d'America

Nessun designer ha deciso di boicottare Melania Trump, come aveva chiesto di fare Sophie Theallet, che per otto anni ha vestito Michelle Obama. Merito anche di Diane von Fürstenberg, che ha invitato alla tolleranza. Il sito Fashionista, però, non approva.
Diane von Fürstenberg.

Diane von Fürstenberg.

Sophie Theallet, la stilista che per otto anni ha vestito Michelle Obama, aveva fatto un appello ai colleghi, affinché si rifiutassero di disegnare abiti per la nuova First Lady Melania Trump. La petizione, che nessuno ha però votato, è caduta nel vuoto.

ACCETTARE LE DIFFERENZE
Merito, forse, anche di Diane von Fürstenberg, che da buona presidente della Council of Fashion Designers of America (ovvero il consiglio degli stilisti americani) e nonostante fosse un’accanita sostenitrice di Hillary Clinton, ha scritto ai 500 membri dell’organizzazione un invito ad «abbracciare le differenze, essere aperti di mente, essere generosi». Ma merito soprattutto del fatto che, in fin dei conti, vestire una First Lady non sarebbe per nessuno una brutta pubblicità.

FASHIONISTA NON APPROVA
Se gli stilisti non hanno chiuso la porta in faccia alla signora Trump (ecco la storia del suo infelice pussy bow), gli addetti ai lavori rimangono divisi. Il sito web Fashionista, infatti, ha comunicato ai suo 2,5 milioni di lettori mensili, che non intende seguire e commentare gli outfit di Melania, almeno non oltre lo strettamente necessario: «Non vogliamo avere nessuna parte nella normalizzazione della famiglia Trump, soprattutto per quanto riguarda le scelte della First Lady. Non vogliamo contribuire a umanizzare o far luce su un’amministrazione che rappresenta una minaccia per le donne, le minoranze e gli immigrati»

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: Data: 21-11-2016 11:00 AM


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