L'intrigo del braccialetto

Scivolone per Ivanka Trump, che approfitta di papà Donald alla Casa Bianca per pubblicizzare i suoi gioielli. La sua presenza all'incontro con il premier giapponese Shinzo Abe, inoltre, fa gridare al conflitto di interessi.

Si sa, Ivanka Trump è la ‘cocca’ di papà Donald. Al punto che in molti vedono in lei, più che in Melania (che rimarrà a New York per permettere al figlio Barron di terminare l’anno scolastico nella Grande Mela), la vera First Lady. Ma la sua vicinanza agli affari del padre, che a questo punto sono diventati anche affari di Stato, già scatenando le prime polemiche. Così come una mossa pubblicitaria decisamente inopportuna.

POSSIBILE CONFLITTO D’INTERESSI
Il 17 novembre, Donald Trump ha ricevuto nella penthouse della Trump Tower di New York il premier giapponese Shinzo Abe, primo leader straniero a visitarlo dopo la sua elezione. Un incontro definito ‘informale’ di cui non si sa molto, ma a cui erano presenti Ivanka e il marito Jared Kushner: visto che sarà la secondogenita di Donald Trump a gestire l’impero del padre ora che questi è presidente degli Stati Uniti, nel caso la Trump Organization traesse qualche vantaggio dalle relazioni col Giappone da queste ‘public relations’, saremmo di fronte a un chiaro conflitto d’interessi. E i media hanno già lanciato l’allarme. ‘Sospetta’ anche la presenza del genero Jared: negli Stati Uniti, dal 1967 una legge vieta al presidente di assegnare incarichi nella pubblica amministrazione ai congiunti, ma secondo i ben informati il clan Trump sta pensando già a come aggirare questa legge per garantire un incarico di rilievo a Kushner, attualmente alla guida di una delle società immobiliari più importanti di New York: la Kushner Real Estate Group, con un patrimonio immobiliare di sette miliardi di dollari.

Lo 'style alert' incriminato.

Lo ‘style alert’ incriminato.

C’È CHI LA VUOLE BOICOTTARE
Visto che probabilmente non esiste un modo migliore di farsi pubblicità di un papà alla Casa Bianca, Ivanka ne sta approfittando per promuovere la sua collezione di gioielli Metropolis. L’11 novembre, durante la prima intervista da presidente degli Stati concessa da Donald Trump al seguitissimo programma 60 Minutes della Cbs, in prima fila, tra il pubblico, c’era anche lei, Ivanka, con al polso un bracciale della collezione Metropolis. In vendita al ‘modico’ prezzo di 10 mila euro. Ebbene, subito dopo la messa in onda dell’intervista, il responsabile del marketing del brand Ivanka Trump Fine Jewelry ha inviato un comunicato stampa, un cosiddetto ‘style alert’ alle redazioni di moda, con lo scopo di promuovere il bracciale. Anche questo si è rivelato un passo falso: gli utenti dei social si sono subito scagliati subito contro l’imprenditrice, invitando a boicottare tutti i suoi prodotti durante l’imminente Black Friday.

LA COLLEZIONE DI GIOIELLI
Ivanka Trump ha lanciato la prima collezione in oro 18 carati e diamanti nel 2007, aprendo in contemporanea una boutique su Madison Avenue a New York. Piove sul bagnato, verrebbe da dire: è cresciuta nella ricchezza, con il business nel sangue e i gioielli addosso, una passione ereditata da mamma Ivana, e oggi le sue ‘creazioni’ sono vendute in più di 60 tra boutique e grandi magazzini di lusso. Disegni geometrici, dimensioni generose, oro, diamanti, grandi pietre colorate: i gioielli Ivanka Trump Fine Jewelry sono pensati per donne di un certo ambiente: il prezzo minimo per un anello (oro rosa, 18 carati) si aggira attorno ai 650 dollari.

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: , Data: 21-11-2016 02:13 PM


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