Michelle sì, Melania no

Conosciamo meglio la stilista Sophie Theallet che, dopo aver vestito la signora Obama per otto anni, non farà altrettanto con la signora Trump: «La retorica di suo marito è incompatibile con i nostri valori».

Il mondo della moda non aveva mai nascosto le sue simpatie per Hillary Clinton, ma forse è la prima volta che assistiamo a una netta presa di posizione contro Trump e la sua consorte Melania: «Non vestirò né mi assocerò in altri modi alla prossima first lady». Parole che suonano ancora più dure se si pensa che a pronunciarle è stata Sophie Teallet: la stilista che per ben otto anni ha vestito Michelle Obama.


RETORICHE INCOMPATIBILI
Theallet si è espressa in una lettera aperta, con la quale ha girato l’appello anche ai suoi colleghi. Parlando del proprio brand, ha sottolineato che «la retorica di razzismo, sessismo e xenofobia diffusa dalla campagna presidenziale di suo marito è incompatibile con i valori che condividiamo». Parole che nascono anche dall’esperienza di vita di Theallet, che ricorda come, di fatto, sia anche lei un’immigrata che negli Stati Uniti ha trovato la possibilità di esprimere al meglio la propria arte e creatività.

ESORDIRE CON GAULTIER
Sophie, infatti, è nata nel 1964 a Bagnères-de-Bigorre, paesino nel sudovest della Francia, alle pendici dei Pirenei. La sua formazione da stilista si è svolta negli Anni ’80 a Parigi, in quello Studio Berçot che sforna talenti in continuazione. E Sophie Theallet un giovane talento lo è stato davvero: giovanissima, vinse il National Young Design Award per poi essere assunta da Jean-Paul Gaultier, che nei suoi lavori intravvide fin da subito le sue potenzialità e che le insegnò come lavorare con i colori e a credere nel proprio istinto.

LA SVOLTA AMERICANA
Il suo secondo mentore fu però Azzedine Alaïa, al fianco del quale lavorò per circa dieci anni. Dopo questo periodo, decise di trasferirsi negli Usa: la meta, ovviamente, fu New York. Nella Grande Mela, Sophie ha collaborato per anni con diverse maison, finché nel 2007 non si è decisa ad aprire la propria casa di moda, a cui ha dato il proprio nome.

ABITI CHE TUTTI AMANO
Le sue collezioni si sono guadagnate in poco tempo il plauso dei critici di settore, che nei suoi capi hanno notato uno stile unico e al contempo universale, capace di piacere alle donne di tutte le età. Le parole più ricorrenti con cui viene descritto il lavoro di Theallet sono: femminilità, sensualità, comodità e proporzionalità.

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Publicato in: Attualità Argomenti: , , Data: 18-11-2016 01:47 PM


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