Dammi gli alimenti per Fido

Due coniugi di Vicenza, in procinto di separarsi, hanno deciso di interpellare un giudice per stabilire a chi verrà affidato il dolce e peloso animale domestico.

labradorSi sa, il cane è il migliore amico dell’uomo. Ma nel XXI secolo il nostro fedele compagno a quattro zampe può essere anche visto come un figlio. Non stupisca così se due coniugi, in procinto di separarsi, decidano di interpellare un giudice per stabilire a chi verrà affidato il tanto dolce quanto peloso animale domestico. Perché quando una coppia scoppia anche i nostri cani, vista la costante umanizzazione a cui sono sottoposti, vivono quello che è il terribile trauma dell’ abbandono. Tra il dire e il favare c’è di mezzo il mare direte voi. Nemmeno per sogno. Perché questo è accaduto a Vicenza dove un agente di commercio di 46 anni e un’impiegata di 42 in fase di separazione hanno chiesto al tribunale il riconoscimento del diritto all’affettività nei confronti dei loro due labrador.

TUTELA GIURIDICA
L’ormai ex coppia desidera infatti che l’affetto per i loro animali abbia una tutela giuridica. «Gli animali sono fondamentali per l’equilibrio psicologico della bambina e anche per questo devono continuare a far parte della famiglia», ha detto a Libero l’avvocato Paola Mari. Nell’accordo al vaglio degli inquirenti si chiede infatti che i due animali restino entrambi a casa della donna che vive, assime alla figlia, in una villetta con giardino. L’uomo, che pagherà metà delle spese per il loro sostentamento, li potrà vedere tutte le volte che andrà a trovare la figlia. «La richiesta è stata depositata agli uffici del tribunale e ora si aspetta solo il decreto di omologa che non dovrebbe presentare problemi», spiega con fiducia il legale.

NON I PRIMI
Non si tratta comunque della prima volta che una richiesta del genere viene presentata in tribunale. A Roma, ad esempio, a marzo 2016 marito e moglie in fase di separazione si erano accapigliati per chi dovesse tenere il loro Terranova giocherellone. Una cosa molto simile era accaduto a febbraio 2016 a Como e in altre parti d’Italia.

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Publicato in: Attualità Argomenti: , , Data: 17-11-2016 03:58 PM


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