Rieccoti, montagna

di Stefania Romani
Amate la neve? Inizia la vostra stagione. Sei località imperdibili, dalla Val D'Aosta all'Alto Adige.

Se amate la neve, il silenzio del bosco imbiancato, il paesaggio montano appena illuminato dal chiaro di luna, sarete felici dell’inizio della stagione invernale, ricca di novità in tutto l’Arco Alpino. Le proposte vanno dalle sciate all’alba o al tramonto alle passeggiate a bordo di una slitta trainata dagli husky, passando per cene in rifugio con rientro sul gatto delle nevi. Ma sono in calendario anche carving, uscite in slittino ed escursioni con le ciaspole ai piedi. Ecco i pacchetti selezionati per voi da LetteraDonna.

valdaostaVAL D’AOSTA
Chi sceglie la val d’Aosta può contare su una piattaforma di prenotazione online che fa il suo esordio proprio nell’inverno 2016-2017: assieme al soggiorno in albergo, Valle d’Aosta booking permette di acquistare skipass e seggiovia, consentendo di saltare le code alle casse e risparmiare tempo prezioso. E non è tutto, perché sono stati potenziati gli impianti di innevamento programmato, a Pila e in località del Monte Rosa e del Cervino. Inoltre sono state inaugurate una seggiovia a Courmayeur e una pista lunga 900 metri a Valtournenche, mentre a Cervinia gli sciatori possono trovare delle stazioni completamente rinnovate.

engadinaENGADINA
Chi non ha mai sognato un’uscita da film, a bordo di una slitta con tre coppie di husky in corsa? Un’emozione che si può provare fra le distese bianche dell’Engadina: dal 2 dicembre all’8 gennaio, il Kulm Hotel di St. Moritz e il Grand Hotel Kronenhof di Pontresina danno ai loro ospiti l’opportunità di avvicinarsi a un antico modo di viaggiare, in piena sintonia con la natura. La gita di due ore, che muove da Diavolezza alla volta del Passo del Bernina, è un’avventura, da vivere, volendo, anche alla guida della slitta.

cSVIZZERA
La vallata svizzera, nel canton dei Grigioni, è la meta giusta anche per gli amanti del chiaro di luna ad alta quota. A oltre 2400 metri sono previsti itinerari con le ciaspole: il percorso di un’ora e mezza, rigorosamente al seguito di una guida, si snoda fra le nevi di Muottas Muragl, per concludersi con vin brulè e piatti tipici. Tutti i venerdì, dal 9 dicembre, a Corvatsch è aperta fino all’una la pista illuminata più lunga della Svizzera, mentre nelle notti di luna piena la funivia di Diavolezza fa orario continuato, per regalare discese senza luci artificiali all’ombra del Bernina.

trentinoTRENTINO
Il sole che fa capolino, l’aria pungente dell’alba, le piste ancora deserte. Sono gli ingredienti di Skisunrise, la proposta del Trentino per chi vuole pernottare in un rifugio e sfidare il freddo, scendendo lungo le montagne nelle prime ore del mattino. I patiti del tramonto possono invece optare per la cena in quota, con la possibilità di rientrare in albergo a bordo di una motoslitta o sul gatto delle nevi. E per chi desidera addentrarsi nei parchi naturali, armato di pila frontale, seguendo sentieri secondari in assoluto silenzio, sono in programma le ciaspolate notturne, che regalano un’emozione in più.

oVAL D’EGA
Le novità fioccano sul comprensorio di Obereggen (Bolzano), in val d’Ega, che conta 48 chilometri di piste per tutti i gusti. In quest’angolo magico delle Dolomiti il rifugio Oberholz aspetta sciatori ed escursionisti a oltre 2000 metri, con una struttura avveniristica e materiali ecosostenibili. Ma ci sono anche una nuova seggio cabinovia e un nuovo tracciato per lo slittino, a cui si aggiunge la proposta per i nottambuli, con gli oltre 1700 metri di piste del Nightpark, ideale per gli snowboarder, aperti per tre sere alla settimana dalle 19 alle 22. E a gennaio parte il tour panoramico Safari sugli sci, fra Catinaccio e Latemar, i massici legati alle leggende di Re Laurino.

.ALTO ADIGE
Attorno a carving, slittino, amore per il bosco ruotano i pacchetti dei Familien hotels in Alto Adige. Che hanno un occhio di riguardo per i bambini e i loro genitori. A dicembre le famiglie possono godersi ciaspolate sotto la guida di un montanaro, diverse fiaccolate seguite da vin brulè, cene a lume di candela per mamma e papà, mentre i bambini si divertono con gli animatori. E per i ragazzini più avventurosi sono in calendario pomeriggi come detective, alla scoperta della natura, sulle orme degli animali del bosco, quali volpi e cervi, che lasciano sulla neve le tracce del loro passaggio. Ultima chicca, al tramonto i piccoli investigatori si ritirano nella Grotta delle favole, un igloo in cui farsi rapire dal racconto di storie, fiabe e leggende.

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Publicato in: Attualità, Saper vivere Argomenti: , , Data: 20-11-2016 10:00 AM


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