La donna che si rimpatria da sola

Era al primo posto tra i 100 criminali più ricercati dalla Cina. Accusata di appropriazione indebita per circa 40 milioni di dollari e in fuga da 13 anni, Yang Xiuzhu ha scelto autonomamente di tornare nel Paese asiatico.

Yang Xiuzhu, cinaSi chiama Yang Xiuzhu ha 70 anni ed era al primo posto sulla lista dei 100 principali criminali fuggiti all’estero e ricercati dalla Cina. Per 13 anni si è rifugiata negli Stati Uniti ma ora ha deciso di rientrare nel suo Paese d’origine e consegnarsi alle forze dell’ordine. Il suo arrivo a Pechino, circondata dai poliziotti, è stato mostrato anche in televisione.

L’ACCUSA
Ex vicedirettore dell’ufficio costruzioni della provincia di Zhejiang, è accusata di appropriazione indebita per circa 40 milioni di dollari. Nel 2003 la signora Yang era riuscita a sfuggire alla polizia volando a Hong Kong, spostandosi poi a Singapore, quindi in Francia, nei Paesi Bassi e anche in Italia. Nel 2014 è arrivata negli Stati Uniti e un anno dopo ha chiesto asilo.

LA CAMPAGNA ANTICORRUZIONE
Nel 2015 il presidente Xi Jinping aveva avviato una vasta campagna anticorruzione, chiamata Skynet, per fare in modo di riportare nel Paese i sospetti che erano fuggiti all’estero. Secondo la Commissione centrale per le ispezioni disciplinari, Xiuzhu è la 37esima fuggitiva ricercata da Pechino a essere rimpatriata: le circostanze di molti di questi «ritorni», però, non sono state del tutto chiarite. Nel caso di Yang il Paese asiatico aveva fatto diverse pressioni per un accordo sull’estradizione, che però era stato escluso ufficialmente nel mese di ottobre da un portavoce degli Stati Uniti. Malata e non soddisfatta delle cure ricevute nelle carceri statunitensi, la donna avrebbe ora deciso liberamente di tornare ‘a casa’.

LA CINA ‘RINGRAZIA’
Il portavoce del ministro degli esteri cinese Geng Shuang, riporta l’agenzia ufficiale di stampa del governo cinese Xinhua , ha parlato del rientro come di «un risultato importante» nei rapporti tra Cina e Stati Uniti, permesso da una complessiva cooperazione di polizia contro la corruzione. «La Cina apprezza l’assistenza fornita dagli Stati Uniti e da tutti i Paesi coinvolti nell’operazione», ha aggiunto.

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Publicato in: Attualità, persone, Top news Argomenti: , Data: 16-11-2016 06:32 PM


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