Il fumo fa male... ma non a lui

La foto di un signore spagnolo campeggia sui pacchetti di sigarette. L'uomo però era in ospedale per un'operazione alla schiena. E soprattutto, l'Unione Europea ha usato l'immagine senza il suo consenso: da qui la denuncia.

sigaretteRitratto in un letto di ospedale, intubato, con gli occhi chiusi e il volto sofferente, è finito sui pacchetti di sigarette spagnoli, accompagnato dalla scritta «Fumar provoca embolias e invalidez». Ma anche su quelli italiani insieme alla frase «Il fumo causa ictus e disabilità». Peccato che F.J.T.A., queste le iniziali dell’uomo protagonista della curiosa vicenda, non sia mai finito in ospedale per problemi legati al vizio del fumo. E che, per questo, ha fatto causa all’Unione Europea.

OPERAZIONE ALLA SCHIENA
L’uomo, un galiziano di 54 anni (dunque vivo e vegeto) della cittadina di Boiro, era finito in ospedale ‘solo’ per un intervento durante la quale gli sarebbero state impiantate delle protesi di titanio alla schiena, operazione che aveva richiesto l’anestesia. Da qui i preoccupanti tubi. Niente cancro ai polmoni, tanto meno ictus e disabilità causati dal fumo. Questo accadeva durante la Semana Santa del 2013, ovvero nel periodo di Pasqua del 2013. Nel frattempo, l’Unione Europea si è appropriato della foto e l’ha usata per la sua pur lodevole campagna, i pacchetti sono finiti nelle tabaccherie e poi tra le mani di amici e conoscenti fumatori. Naturale che, riconoscendolo nella foto, abbiano iniziato a chiedergli se era davvero stato male, anche sapendo che, in effetti, il signore è un fumatore.

DIVERSI CASI ANALOGHI
L’uomo, stupito e sicuramente arrabbiato, a luglio del 2016 ha denunciato l’Unione Europea per l’utilizzo della sua immagine senza permesso. Lo ha fatto presso la Guardia Civil (l’equivalente dei nostri Carabinieri) di Boiro e solo adesso il Servicio Galego de Saúde (il Servizio sanitario galiziano) ha ammesso di aver ricevuto la denuncia. Non è però la prima volta che l’Unione Europea viene chiamata in causa per aver usato indebitamente foto: in Spagna è attualmente in corso una battaglia legale su iniziativa dei familiari di un’altra persona apparsa sui pacchetti che, purtroppo è poi deceduta in un ospedale oncologico nel 2004.

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Publicato in: Attualità, Top news Argomenti: , Data: 16-11-2016 05:19 PM


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