«La copertina di Mina e Celentano è un plagio»

Questa è l'accusa mossa dal fotografo newyorkese Ari Seth Cohen alla casa discografica che produce il nuovo cd della coppia di cantanti.

Le parole musica e plagio spesso vanno a braccetto. Stavolta ci vanno di mezzo anche Mina e Celentano con il loro ultimo lavoro Le migliori. La colpa, però, stavolta non è di un brano, ma della copertina dell’album. È l’accusa di Ari Seth Cohen, fotografo di New York che su Instagram ha contrapposto l’immagine dell’opera discografica a una sua foto. La somiglianza è innegabile; il problema è che, stando a quanto raccontato da Cohen, sarebbe anche voluta.

LA VERSIONE DI COHEN
«Pochi mesi fa sono stato avvicinato da una casa discografica italiana in merito alla licenza dell’immagine qui sopra (a destra) per una copertina dell’album per la collaborazione tra due degli artisti più venduti in Italia, Mina e Adriano Celentano», scrive il fotografo in una lunga didascalia. «Ho chiesto a un agente mio amico di aiutarmi con la negoziazione della richiesta, ma l’azienda ha rifiutato la nostra offerta e quindi abbiamo deciso di non procedere con licenza dell’immagine. Pochi giorni fa, sono rimasto costernato quando ho visto la copertina del nuovo album di Mina e Adriano Celentano, Le Migliori. La casa discografica aveva scelto di ricreare la mia immagine originale utilizzando il proprio fotografo, compresi cappelli e accessori».

I DIRITTI DEGLI ARTISTI
Riassumendo, secondo Cohen i fatti si sono svolti così: la casa discografica gli chiede di utilizzare una sua foto; lui dice di no perché non gli danno abbastanza soldi; la casa discografica copia la foto. Il fotografo spiega inolte che ha deciso di denunciare il presunto plagio per due motivi: innanzitutto, «per evidenziare quanto sia importante rispettare il lavoro e le idee originali di freelance e artisti indipendenti, designer e fotografi. È così frustrante quando vedo o sento di proprietà intellettuali strappate via da aziende grandi e potenti che hanno le risorse per combattere le cause giudiziarie. Spero che portare alla luce questa cosa possa contribuire a una discussione maggiore sui diritti degli artisti e portare più attenzione alla creatività espressa dagli uomini e dalle donne che fotografo».

IL RICORDO DELLA NONNA
L’altro motivo è legato invece al legame affettivo da cui è nato il progetto fotografico di Cohen, che è diventato famoso per ritrarre modelle anziane in abiti colorati e alla moda: «Ho iniziato questo progetto spinto dal mio amore per mia nonna e non potevo essere più entusiasta nel constatare l’effetto che Advanced Style ha avuto sulla creazione di un movimento globale che sta ridefinendo l’immagine dell’invecchiamento. Vedo spesso vari marchi e campagne che prendono spunto dal mio progetto, ma io non sono mai stato così palesemente plagiato».

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Publicato in: Attualità, Top news Argomenti: , Data: 16-11-2016 01:13 PM


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