150 donne per il sì

Scrittrici, registe, deputate. Da Cristina Comencini a Susanna Tamaro, il loro appello per spronare gli elettori a votare sì al referendum costituzionale. «Abbiamo ragioni fortissime».

refRegiste, senatrici, scrittrici, sociologhe e imprenditrici. Con qualcosa in comune: hanno tutte con «ragioni fortissime per dire sì».
Inizia così il testo dell’appello firmato da 150 donne – appartenenti a mondi diversi, dalla politica allo spettacolo – per spronare gli elettori a votare sì al referendum costituzionale del 4 dicembre.
Ci sono donne di Se non ora quando come la regista e scrittrice Cristina Comencini e la filosofa Francesca Izzo. Scrittrici come Susanna Tamaro e Chiara Gamberale. Esponenti del Partito democratico come Anna Paola Concia, Fabrizia Giuliani, Giuditta Pini. Poi ancora docenti universitarie, produttrici cinematografiche e costituzionaliste. Centocinquanta donne che hanno lasciato le loro firme sono sotto a un manifesto-appello che ha preso vita dopo un incontro dei comitati di donne per il sì con la ministra per le Riforme Maria Elena Boschi il 18 ottobre. Da lì, l’idea di scrivere insieme un documento politico.

IL TESTO

Abbiamo ragioni fortissime per dire sì

Il referendum costituzionale del 4 dicembre costituisce uno straordinario momento di esercizio di sovranità popolare. Per questo dobbiamo andare a votare : in nessuna altra occasione possiamo decidere direttamente sulle regole del patto che ci tiene insieme. Noi vogliamo che le donne italiane- che così tanto sono cambiate in questi ultimi decenni- ne siano protagoniste e facciano valere le loro ragioni. Sono molte e serie le ragioni delle donne per sostenere la legge di riforma; lo dimostra la mobilitazione dei tanti comitati che pochi giorni fa si sono dati appuntamento a Roma.

Per la prima volta viene introdotto nella Costituzione il principio dell’equilibrio della rappresentanza riconoscendo che il popolo sovrano è composto da uomini e donne.
E non è poca cosa la semplificazione e razionalizzazione del processo decisionale con il superamento delle due Camere con la medesima legittimazione e le stesse funzioni. Le donne hanno bisogno di istituzioni stabili e di una politica che funzioni, che discuta e decida in modo trasparente ma efficace, perché nell’opacità delle decisioni si affermano vecchi potentati, lobbies e corruzione e le donne o vengono escluse o si devono rassegnare ad essere subalterne.

Ma è soprattutto importante la modifica del rapporto tra lo Stato e le regioni. Con la riforma attuale si mettono finalmente in discussione blocchi di potere politici locali alleati a interessi corporativi, da cui la realtà femminile è costitutivamente assente. La legge di riforma assegna allo Stato alcune decisive funzioni e decisioni che consentiranno un’applicazione omogenea sul territorio nazionale ad es. della legge 194 o del piano contro la violenza o una distribuzione equilibrata degli asili nido. La riforma mette fine a quel mosaico caotico e conflittuale che è il regionalismo italiano con il non disprezzabile corollario di risparmi consistenti che potranno essere investiti in politiche favorevoli al lavoro femminile, alla maternità, alla condivisione della cura, alla promozione delle donne nella vita pubblica.

LE FIRME

Manuela Arata
Tiziana Arista, consulente presso Agenzia per la coesione territoriale
Teresa Armato
Paola Astolfi ricercatrice archeologa CNR Roma
Carla Baffari
Valeria Baglio – Consigliera Comunale Roma
Lucia Banci prof. chimica Cern Firenze
Carla Benassi insegnante Vicenza
Francesca Biondo – Consigliere VII Municipio Roma
Ida Benucci antiquaria
Giovanna Borrello docente universitaria
Rosi Braidotti, filosofa femminista
Cinzia Bressi, docente universitaria
Franca Brignola giornalista televisiva Liguria TV 88
Francesca Buttari, vicesindaca Comune di Francavilla a Mare
Nadia Canu ricercatrice Tor Vergata
Teresa Caporale, imprenditrice
Marcella Caporale, avvocata
Silvia Carandini Docente Universitaria
Barbara Carniti Bollea
Marika Carniti Bollea architetta e artista
Andrea Catizone avvocata
Rita Cavallari architetta
Elisa Cavalli
Flaminia Cerasi (libera professionista, imprese costruzioni)
Viviana Cervellino vice sindaca Genzano di Lucania
Valentina Chindamo
Anna Maria Ciocia docente universitaria
Lucrezia Colmayer – Assessore Pari Opportunità II Municipio Roma
Carla Collicelli Vicedirettrice Censis
Cristina Comencini scrittrice e regista
Suor Maria Grazia Comparini
Paola Concia
Licia Conte giornalista
Anna Maria Corrias
Marina Costa vice sindaco di Cogoleto (Genova)
Loredana Costanza giornalista
Stefania Covello parlamentare
Antonella Crescenzi economista
Felicia d’Anna consulente terzo settore
Ilenia de Bernardis docente universitaria
Melina Decaro costituzionalista, vicesegretaria generale Quirinale con Ciampi
Simona Dei Medico Presidente Premio Boccaccio.
Francesca Del Bello presidente II municipio Roma
Angelina De Lipsis medico, staffetta partigiana
Isabella Del Monte parlamentare europea
Marina De Palo prof. universitaria
Luciana Di Mauro, giornalista
Marcella Diemoz Istituto nazionale Fisica nucleare
Emanuela Di Palma docente
Vittoria Doretti Medico codice rosa
Stefania Esposito – Imprenditrice Roma
Emma Fattorini senatrice
Nadia Fini Terni psicoanalista
Aurora Focaccia pittrice Accademia Linguistica Genova
Vittoria Franco prof. Etica
Silvia Fregolent deputata
Chiara Gamberale
Elisabetta Galeotti prof. universitaria
Maria Pia Garavaglia già ministra
Carla Garbagnati
Elena Gentile parlamentare europea
Francesca Genzano mediatrice giudiziaria
Rita Ghedini cooperazione
Cinzia Giaretta
Alba Giordano avvocata Roma
Fabrizia Giuliani deputata
Clelia Gorga avvocata
Ausilia Greco docente
Chiara Gribaudo deputata
Ida Grimaldi
Dora Iacobelli cooperazione
Daniela Inghirami, imprenditrice
Francesca Izzo filosofa femminista
Grazia Labate esperta politiche sanitarie
Elisabetta Làdavas Direttrice Centro neuroscienze Bologna
Ester Lagattolla dirigente ENI
Tiziana Lazzari Rotary Genova
Daniela Levrero soprano lirico Genova
Claudia Longhi
Anna Loretoni docente universitaria
Simona Marchini
Simona Mafai
Marisa Malagoli Togliatti
Rossella Malcangio, avvocata
Giovanna Majno, presidente Associazione Amici Museo Scienza e Tecnologia Milano
Marina Marini
Claudia Mancina prof. etica
Donatella Mancusi
Francesca Marinaro già senatrice
Maria Pia Masella Accademia Linguistica Genova
Isabella Mastrobuono docente Luiss
Marvi Mattioli, avvocata
Roberta Mazzoni
Maria Medici docente
Giovanna Melandri
Vera Montaldo produttrice cinema e tv
Suor Marialba Moro
Silvana Nitti docente
Giovanna Nuvoletti
Graziella Pagano
Maria Dolores Panarese architetto Vicenza
Mariella Pandolfi
Maria Chiara Pavan (comitato donne sì Vicenza)
Lorella Peretti
Donatina Persichetti
Antonella Piacente CRI
Pina Picierno parlamentare europea
Giuditta Pini deputata
Patrizia Pira
Erminia Quinto insegnante Vicenza
Franca Resmini
Maria Chiara Risoldi psicoanalista
Simonetta Robiony giornalista
Raffaella Rumiati Direttrice laboratorio Neuroscienze Trieste
Germana Russo volontariato
Alessandra Sala
Milena Santerini deputata
Cristina Saottini, psicoanalista
Serena Sapegno docente universitaria
Betta Scarpa
Daniela Sbrollini deputata
Irene Scarpati – editrice
Camilla Sgambati parlamentare
Lucia Sileo consigliera comunale Potenza
Gina Spallone imprenditrice sanitaria
M. Antonietta Spiller
Stefania Stefani
Mila Spicola – Insegnante, Consulente PCM
Tania Spitaleri – Consigliera Comunale Giarre
Susanna Tamaro
Assunta Tartaglione deputata
Alessandra Tazza già coordinatrice femminile Coldiretti
Giulia Tempesta
Anna Lisa Tiberio
Patrizia Toia parlamentare europea
Francesca Torricelli genetista Firenze
Roberta Trucco casalinga
Lalla Trupia già parlamentare europeo e nazionale
Grazia Usai, pubblicitaria
Paola Vairano medico
Barbara Verì, insegnante
Caterina Vezzoli, psicoanalista
Valeria Vitrotti, Consigliere Municipale VII Municipio
Rosanna Virgili biblista
Renata Zamengo, attrice
Sandra Zampa

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti, Top news Argomenti: Data: 11-11-2016 07:26 PM


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