Una terapia di parole contro Trump

L'hanno chiamata Subway Therapy: in una metropolitana di New York i viaggiatori lasciano post it sul muro per scrivere come si sentono dopo l'elezione del neo presidente. Oltre 2 mila i messaggi.

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Una sorta di terapia di parole per i supporter della Clinton delusi, o addirittura disperati, dopo la vittoria alle elezioni di Donald Trump. Succede in una metropolitana di New York dove con 2,75 dollari ti vengono offerti post-it, penne e una scrivania su cui appoggiarti per scrivere in un messaggio il tuo sfogo o, per chi si senteferito ma ottimista, un invito alla speranza.
«Come è potuto succedere?», «andrà tutto bene», «Non ci dividerà, l’amore è tutto», «Vaffanculo, Trump!», sono alcune delle frasi appese ai muri. L’iniziativa, denominata Subway Therapy (terapia in Metro) è stata avviata a maggio 2016 da Levee, un artista di New York, con il fine di interagire con i viaggiatori e favorire gli incontri. Se fino ad oggi non aveva avuto grande successo, l’arrivo di Trump come presidente ha cambiato le cose: i post it lasciati sono oltre 2 mila e l’iniziativa è finita su Twitter.

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Publicato in: Attualità Argomenti: , , Data: 10-11-2016 08:03 PM


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