Giovani a tutte le età

di Stefania Maroni
In ogni fase della vita, la pelle richiede trattamenti specifici. Dal semplice idratante per le 20enni alle creme rivitalizzanti, fino alle formule concentrate dopo gli ‘anta’. I consigli per tutte.

Mature woman portraitLa pelle ha esigenze precise, che cambiano a seconda della loro tipologia, del clima, ma soprattutto dell’età. E non è mai troppo presto per conoscerle e soddisfarle al meglio con cosmetici mirati (nella gallery trovate una selezione ad hoc). Solo iniziando a prendersene cura per tempo, infatti, è possibile assicurare al viso una lunga giovinezza. Senza dimenticare che l’invecchiamento cutaneo non dipende esclusivamente dagli anni che passano, ma anche dallo stile di vita (fumo, alcol e stress) e dalle aggressioni ambientali (agenti inquinati e raggi UV), che lo accelerano.

DAI 20 AI 30 ANNI CI VUOLE EQUILIBRIO
La pelle vive il suo momento magico: dispone delle energie necessarie per rinnovare le sue cellule e ripararle da eventuali danni, inoltre sintetizza tutte le sostanze necessarie per mantenersi elastica e levigata. A volte, però, la produzione di sebo può essere eccessiva o troppo scarsa. In questo caso va assolutamente riequilibrata, per prevenire pori dilatati e brufoletti o ruvidità e rossori.
Aiuti cosmetici. Contro l’aridità funzionano bene le creme all’acido ialuronico o contenenti speciali complessi, anche a base di principi attivi di origine marina. Per ridurre le secrezioni sebacee, invece, occorre intervenire con prodotti arricchiti con sostanze dall’azione astringente e opacizzante, come le inedite resine mediterranee. Comunque, quando si avvicinano i 30 anni, non è male salvaguardare la naturale luminosità della carnagione e rinforzare le difese cutanee con una crema alla vitamina C.

DAI 30 AI 40 ANNI VA PRESERVATO IL TONO
La pelle è ancora elastica, nonostante il processo di rigenerazione cellulare sia più lento e il film idrolipidico, che costituisce la naturale protezione cutanea, si assottigli e non svolga più il suo compito a dovere. Compaiono così i primi segni d’espressione, in particolare attorno agli occhi, agli angoli della bocca e sulla fronte, mentre i solchi nasogenieni, quelli ai lati del naso tendono ad approfondirsi. In questa fase della vita è fondamentale rilanciare l’attività cellulare e tenere sotto controllo la produzione dei radicali liberi (molecole alterate che intaccano le fibre elastiche).
Aiuti cosmetici. Antiossidanti (tra i più potenti l’idebenone); enzimi lievemente esfolianti, per eliminare le cellule morte, in modo da lasciare affiorare quelle nuove, più piccole e compatte; peptidi botox-like, che riducono gli effetti delle microcontrazioni cutanee: sono queste le sostanze più indicate per mantenere la pelle tonica e combattere le rughe.

E POI… L’ANTIAGE È D’OBBLIGO
A partire dai 50 anni, la pelle non deve vedersela solo con le rughe, ma anche con una certa perdita di consistenza e con i primi cenni di rilassamento. Fenomeni di cui in parte sono responsabili gli squilibri ormonali legati alla pre-menopausa, alla forza di gravità e a un ulteriore rallentamento di tutte le funzioni vitali dell’epidermide. È il momento di passare a creme e sieri antietà, ovvero a prodotti formulati per combattere tutti i segni dell’invecchiamento.
Aiuti cosmetici. I principi attivi più usati sono i peptidi e gli aminoacidi (danno maggior cosistenza alla pelle), estratti vegetali di piante che sopravvivono in condizioni estreme (potenziano le difese cutanee), acido ialuronico (idratante e rimpolpante), sempre abbinati a sostanze antiossidanti.

 

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