Trump for women

Durante la campagna elettorale americana è emersa, tra le altre cose, la particolare avversione del tycoon verso le donne. Ma adesso che è diventato presidente, cosa ha in mente per loro?

donald trumpCon i suoi discorsi razzisti, con i suoi inni all’odio e alla violenza, con la sua misoginia, Donald Trump è riuscito a conquistare i cuori di moltissimi americani. La sua avversione nei confronti delle donne, in particolare, è nota a tutti, e viene immediato chiedersi che cosa abbia in programma per le cittadine e i bambini del Paese che si appresta a governare. Ecco la risposta, in cinque punti.

SULL’ABORTO
Le idee di Trump sull’aborto sono state sempre molto chiare: è nettamente contrario. «Con Hillary Clinton potete strappare il bambino dal ventre della mamma fin dalla nascita. Può essere che questo non vi disturbi, ma per me non va bene», ha detto a ottobre il repubblicano. Nonostante questo, non ha nessuna intenzione di toccare il diritto all’aborto: ogni Stato è libero di decidere la propria legislazione.

IL MATRIMONIO OMOSESSUALE
Da buon conservatore Trump è contrario alle unioni omosessuali. Sul suo programma, riporta Madame Figaro, si legge: «Il matrimonio tra un uomo e una donna è alla base di una società libera. I bambini allevati in una famiglia tradizionale tendono ad avere una migliore salute emotiva e fisica, sono meno portati al consumo di alcol e droga, a commettere azioni criminali, e a rimanere incinta al di fuori dal matrimonio».

CONGEDO DI MATERNITÀ
Per le lavoratrici incinta, il tycoon ha promesso di instaurare sei mesi di congedo di maternità retribuiti. Un’iniziativa certo positiva in un Paese nel quale la legge federale autorizza per il momento soltanto 12 settimane di congedo non pagato. Nel programma si legge che se il datore di lavoro non dovesse offrire questa possibilità, le mamme di un neonato possono ottenere un aiuto equivalente a un’indennità di disoccupazione, ma inferiore al salario. Ogni Stato, anche in questo caso, ha il diritto di modificare la norma in base alle proprie esigenze.

L’ASSISTENZA AI BAMBINI
Trump propone anche una nuova deduzione fiscale per l’assistenza ai bambini. Così i genitori dovrebbero avere il diritto di sottrarre dalle imposte il costo medio delle spese per la cura dei bambini. Per i più poveri sono previste facilitazioni economiche per la cura dei piccoli e incentivi per i datori di lavoro che introducono asili nido nelle loro aziende.

PARITÀ SALARIALE
Sul tema della parità di salario Trump non ha avanzato proposte concrete. Il partito repubblicano, d’altronde, si oppone all’uguaglianza salariale. Su questo punto, sua figlia Ivanka, dichiaratamente femminista, potrebbe aver qualcosa da dire.

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: , Data: 10-11-2016 01:40 PM


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