Michelle, operazione 2020

La First Lady uscente come prossima anti-Trump e prima donna alla Casa Bianca. Così la immagina il popolo (democratico) di Twitter. Che, rimpiangendo già gli Obama, sogna una sua candidatura tra quattro anni.

michelle-obamaDonald Trump ha appena vinto le elezioni, ma buona parte del popolo di Internet, di sicuro quella democratica, pensa già a come farlo sloggiare dalla Casa Bianca. Come? Esortando la ‘social‘ Michelle Obama a candidarsi per il Partito democratico tra quattro anni: se all’ex First lady Hillary Clinton è andata male, quella uscente (la più cool di sempre) sembra infatti avere tutte le carte in regola per riuscire nell’impresa di diventare la prima donna presidente degli Stati Uniti d’America. Così, l’hashtag #Michelle2020 ha iniziato a prendere piede su Twitter.

SOLO UNA SUGGESTIONE
Parafrasando lo slogan di Trump, c’è chi scrive ‘Make America Obama Again’, rimpiangendo già l’amministrazione del marito Obama. Un altro utente, invece, vede in Michelle (copiata persino da Melania Trump) la paladina delle comunità Lgbt, latina, afroamericana e musulmana. Ora come ora è solo una suggestione. Anche perché, come aveva già detto Barack Obama a inizio anno, Michelle ha sempre negato la disponibilità della moglie: «Ci sono soltanto tre cose certe nella vita: la morte, le tasse e Michelle che non si candiderà per le elezioni presidenziali». Di sicuro, da ora in poi la signora Obama non starà con le mani in mano. Continuerà a dedicarsi alla campagna Let Girls Lean, con l’obiettivo di promuovere il diritto alla scuola per le bambine, a sostenere i veterani dell’esercito statunitense e poi, chissà, magari con il tempo inizierà a pensare ad un’eventuale candidatura.

L’ANNO BUONO? IL 2028
Anche se su Internet iniziano già a girare loghi elettorali pro Michelle, nonostante il suo indiscusso appeal, in ogni caso il 2020 non sarebbe l’anno giusto per una candidatura. Questo perché Trump è, tutto sommato, un’eccezione. La via verso la Casa Bianca passa quasi sempre dall’incarico di governatore di uno Stato o da un seggio in Senato: già a luglio, il giornalista Callum Borchers del Washington Post aveva delineato una strategia che potrebbe essere quella vincente. Innanzitutto, Michelle dovrebbe prendersi quattro anni per dedicarsi alla famiglia, al lavoro, alla beneficenza. Nel 2020 il senatore democratico dell’Illinois Dick Durbin dovrà lasciare il suo seggio e Michelle, che avrà 56 anni, potrebbe prendere il suo posto. E mantenerlo per due mandati, fino al 2028, l’anno buono per dare l’assalto alla Casa Bianca. All’età di 64 anni e con tanta esperienza politica. Certo, Borchers aveva anche dato per certa l’elezione di Hillary Clinton e, scherzando, aveva immaginato che sarebbe stata poi scalzata da Ivanka Trump. Ma questo è un altro discorso. 

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: Data: 09-11-2016 07:18 PM


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