Prime volte al Congresso

di Matteo Innocenti
Mai un'ispanica era stata eletta al Senato degli Stati Uniti: a infrangere il tabù Catherine Cortez Masto, che ha vinto in Nevada. Elezioni storiche anche per il Delaware, che ha scelto Lisa Blunt Rochester.
Catherine Cortez Masto e Lisa Blunt Rochester.

Catherine Cortez Masto e Lisa Blunt Rochester.

Gli elettori hanno scelto Donald Trump, e così Hillary Clinton non sarà la prima presidente donna degli Stati Uniti. Tuttavia, l’election day dell’8 novembre ha fatto registrare due primati al femminile, che vale la pena sottolineare. Superando il repubblicano Joe Heck, la candidata democratica Catherine Cortez Masto è diventata la prima senatrice ispanica della storia degli Stati Uniti (e prima senatrice di quella del Nevada). Il Delaware, invece, non aveva mai ‘mandato’ una donna né al Senato, ne alla Camera dei Rappresentati: stracciando il repubblicano Hans Reigle, la neo deputata democratica Lisa Blunt Rochester ha finalmente infranto questo tabù.

LA PRIMA ISPANICA AL SENATO
Nata il 29 marzo del 1964 a Las Vegas e nipote di un immigrato messicano, la 52enne Catherine Cortez Masto è stata per due mandati (2007-2015) procuratore generale del Nevada: se nel 2010 il suo ufficio aprì un’indagine contro la Bank of America, in questi anni si dedicata soprattutto alla difesa degli individui più vulnerabili della società, combattendo lo sfruttamento della prostituzione e la violenza contro le donne. Ma anche il traffico di droga. In una tornata in cui sono mancati alla Clinton i voti degli immigrati, la Cortez Masto è invece riuscita a catalizzare i voti della comunità ispanica del Nevada, preoccupata dalla xenofobia di Trump, superando in volata il rivale (47,1% a 44,7%). Merito anche degli ambientalisti, visto il suo sostegno agli investimenti nelle energie rinnovabili. Joe Heck, invece, ha pagato proprio le difficoltà nel prendere le distanze da quello che era considerato il candidato più impopolare della storia degli Stati Uniti, perdendo così i voti degli elettori indipendenti. Il primo senatore ispanico della storia era stato il repubblicano Octaviano Larrazolo, eletto nel 1928 in New Mexico.

DAL DELAWARE A WASHINGTON
Elezioni storiche anche per il piccolo Delaware, che per la prima volta ha eletto una donna, la 54enne Lisa Blunt Rochester. Afroamericana e nata nel 1962 a Philadelphia, dunque in Pennsylvania, la Rochester si è trasferita nel Delaware con la famiglia all’età di sette anni, crescendo poi nello Stato che adesso è chiamata a rappresentare al Congresso. Volto nuovo della politica statale e adesso nazionale, la candidata democratica alla Camera dei Rappresentati ha sconfitto nettamente il rivale repubblicano Hans Reigle (55,5% a 41%), veterano dell’esercito ed ex sindaco della cittadina di Wyoming. Al congresso, Lisa Blunt Rochester prenderà il posto del democratico John Carney, che ha deciso di candidarsi come governatore del Delaware.

ILHAN-OMARLA PRIMA SOMALO-AMERICANA
34 anni, madre di tre bambini e musulmana, Ilhan Omar è la prima somalo-americana ad essere eletta al Congresso. Lo stato da cui proviene è il Minnesota. Giunta negli Usa all’età di 13 anni, ha prima trascorso quattro anni come rifugiata in Kenya. Loda la giustizia e la libertà che ha trovato negli Stati Uniti e si batte per l’inserimento delle donne dell’Africa orientale a livello locale. Sottolineando che, però, il lavoro e l’impegno sono condizioni essenziali per l’inserimento nella società.

QUELLE CHE NON CE L’HANNO FATTA
Fino a questa tornata elettorale, erano 22 gli Stati che non avevano mai eletto una donna al Senato e sei quelli che non lo avevano mai fatto per la Camera dei Rappresentanti. Tra di loro, ce n’erano tre, ovvero Delaware, Mississippi e Vermont, che in generale non avevano mai scelto una donna per il Congresso. Solo il primo ha infranto il tabù. Avrebbero potuto farlo, in caso di vittoria, altre cinque donne, tutte invece sconfitte: per il Senato, Ann Kirkpatrick (Arizona), Katie McGinty (Pennsylvania) e Misty Snow (Utah); per la Camera, Monica Vernon e Kim Weaver (entrambe in Iowa). Misty Snow per la cronaca, sarebbe stata la prima persona transgender eletta al Congresso, al pari di Misty Plowright, sconfitta anch’essa in Colorado.

ALTRE VITTORIE AL FEMMINILE
Kate Brown, eletta governatrice dell’Oregon, è invece la prima a conquistare questo ruolo pur essendo apertamente omosessuale. Tammy Duckworth, invece, è la prima asiatico-americana a sedere tra gli scranni della Camera dei Rappresentanti. Sua madre è thailandese, e la nonna è cinese. Chiudiamo con Kamala Harris, di origini giamaicane e indiane. Si è sempre battuta per i diritti delle minoranze. In passato era stata eletta procuratrice distrettuale per San Francisco: ora è arrivata al Senato per rappresentare la California.

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Publicato in: Attualità, persone Argomenti: , , Data: 09-11-2016 02:49 PM


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