Famosi e truffati

Da Enrico Ruggeri a Mara Venier. L'avvocato Patrizia Polliotto ha raccolto in un libro 100 casi di raggiri di personaggi dello spettacolo. Per sensibilizzare l’opinione pubblica sull'attenzione ai rischi.

Avv. Patrizia PolliottoTruffe e raggiri. Rigorosamente vip. Sono i casi protagonisti del libro La sola dei Famosi raccolti e spiegati da Patrizia Polliotto, uno degli avvocati e consiglieri di amministrazione più influenti in Italia, che ha scelto di dare spazio alle disavventure di personaggi del mondo della tivù e della musica, da Enrico Ruggeri a Mara Venier.
Piemontese, 50 anni, figura unica nel nostro Paese di legale in equilibrio tra poteri forti e la difesa dei diritti dei più deboli, Polliotto divide la sua attività ricoprendo incarichi al vertice in importanti società italiane (è stata in Compagnia di San Paolo, nel gruppo IREN, nel gruppo Finmeccanica, attualmente in Juventus e Zucchi), con un’autentica passione per il mondo del consumerismo. Dal 2011, infatti, l’avvocato è presidente del Comitato Regionale del Piemonte dell’Unione Nazionale Consumatori, dal 1955 a oggi la prima, più antica e autorevole associazione consumeristica italiana.

LA SOLA DEI FAMOSI

Cover Libro PolliottoLa sola dei famosi (Edizioni ‘Ananke’, pag.120, euro 8,90), il cui titolo è una divertente parodia del nome del noto reality, è un curioso e dettagliato vademecum in cui l’autrice ha selezionato e raccolto oltre 100 casi di truffe accadute ai vip italiani e stranieri negli ultimi 60 anni. Scopo del libro, consigliato in copertina dall’Unione Nazionale Consumatori, è di sensibilizzare l’opinione pubblica a porre attenzione ai rischi di raggiri che la società moderna impone e di invitare alla denuncia senza remore. Le prefazioni del libro, curato da Maurizio Scandurra – giornalista radiotelevisivo e press agent di personaggi famosi – sono due, scritte dal cantautore Enrico Ruggeri e dalla soubrette e conduttrice televisiva Simona Tagli. Vi introduciamo alcune storie raccontate nel libro.

Raggiri senza età
Il primo caso riguarda il cantautore Enrico Ruggeri. L’artista racconta di una singolare disavventura capitata a due sue care zie campionesse di longevità: 91 e 94 anni. Convocate entrambe in banca, a una di queste viene fatto sottoscrivere un piano di risparmio pluridecennale che, secondo quanto proposto, avrebbe fruttato denaro dopo almeno 20 anni, ad ampio superamento della soglia del secolo di vita. Ma l’Italia, sfortunatamente per i nostri anziani, è piena di casi ingloriosi come questo.

Impresari da strapazzo
Non solo: Simona Tagli, nella seconda prefazione racconta di come più volte nel corso della sua carriera, a sua insaputa, impresari da strapazzo e senza scrupoli abbiano illecitamente reclamizzato la sua presenza in vari eventi di spettacolo, senza che lei ne fosse al corrente. Negli Anni ’90 scoprì persino di far parte di una fantomatica squadra di calcio di vip al femminile, in nome di una non meglio precisata forma di beneficenza. Un raggiro compiuto alle sue spalle, mentre lei era ignara di tutto.

Sorpresa (a)Mara
Vittima di truffa è stata anche la conduttrice Mara Venier: nel 1994, la signora della domenica balzò agli onori delle cronache nazionali per via di un commercialista truffaldino che non pagava le tasse, intascando illecitamente il denaro versatogli dalla Venier. Motivo per cui, in soccorso della conduttrice e di altri contribuenti trovatisi in situazioni analoghe, venne rapidamente varata, a seguito di quell’episodio, la cosiddetta ‘Legge Venier’ n° 423 del 1995. Essa stabiliva infatti che il contribuente non può subire sanzioni tributarie di alcun genere se è dimostrato che la responsabilità dei fatti contestati è di una terza persona: in questo caso, del consulente. Appena un anno prima, stessa sorte era ingiustamente toccata a Sandra e Raimondo, che si videro sottrarre illegalmente ben 316 milioni delle vecchie lire.

Note tradite
A proposito di soldi, che dire di quel che capitò al povero Red Canzian, storico bassista dei mitici Pooh, che nel 2016 festeggiano i 50 anni di carriera? Aveva cercato in passato un buon consiglio su come investire bene e far fruttare i propri onesti risparmi. Cifre con parecchi zeri, raccolti in anni di carriera artistica. Si rivolse così a un funzionario di una nota banca trentina. Un uomo che aveva fama di essere un vate della Finanza, ma che fortunatamente fu poi indagato per truffa. E fu così che il denaro sapientemente accantonato da Red sparì in un attimo.

Truffaldino fu il web
Vi sono anche numerosi casi legati poi al cosiddetto furto d’identità. Un fenomeno che si è molto espanso a seguito del dilagare di Internet, e che non ha risparmiato neanche il bel Gabriel Garko, ex vittima di un delinquente che, spacciandosi per lui, abbordava sul web ragazzine dall’ormone impazzito e dallo spogliarello in webcam a dir poco facile. E Belen Rodriguez? Fu ignara vittima di un raggiro da parte di ignoti che nel dicembre del 2011 avevano pubblicizzato un sito sul quale, al costo della modica cifra di 5 euro, si sarebbero potute vedere foto intime della nota showgirl. Una bufala anche questa.

Se la terra trema in tivù
Data l’attualità dei fatti, poiché purtroppo l’Italia centrale continua a essere vessata da pesanti scosse sismiche, ricordiamo una truffa in proposito. A farne le spese fu, suo malgrado, Rita Dalla Chiesa. Fu un vero scossone quello che fece tremare Forum il 28 marzo del 2011: davanti al giudice togato della nota trasmissione apparve una signora – in tutto e per tutto una falsa litigante – dichiaratasi «terremotata aquilana e commerciante di abiti da sposa». Pretendeva dal marito, avendo lei inscenato una finta causa di separazione, un contributo una tantum al posto degli alimenti per poter ricostruire la propria boutique, andata distrutta nel terribile sisma del 2009 che colpì l’Abruzzo e L’Aquila.

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Publicato in: Attualità, libri Argomenti: , Data: 07-11-2016 01:19 PM


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