Lì dove gli assorbenti sono un lusso

Nelle città assediate in Siria gestire il ciclo mestruale è per moltissime donne un ulteriore motivo di sofferenza. Lo scarseggiare di prodotti per l'igiene femminile provoca infatti grossi disagi e fastidiose infezioni.

assorbenti siriaIl ciclo mestruale è un momento spesso complicato per molte donne, che devono fare i conti con dolori generalizzati, giramenti di testa, sbalzi d’umore e tanti altri fastidi più o meno problematici. Una situazione che diventa drammatica nei territori tormentati dalla guerra dove spesso, riporta La Parisienne, non solo alle donne manca l’acqua per lavarsi ma anche gli assorbenti per proteggersi.

LE INFEZIONI
«Quando nel 2012 i prodotti per l’igiene intima femminile hanno iniziato a mancare, è diventato molto difficile per me», ha raccontato una 23enne di Saqba all’Afp: dal 2013 la città è assediata dalle forze del presidente Bachar al-Assad e regolarmente bombardata. «Ho dovuto utilizzare, per proteggermi, vecchi abiti, ma col tempo ho preso alcune infezioni quindi ho iniziato a comprare qualche assorbente, utilizzandone solo uno al giorno per non consumarli subito», ha aggiunto la giovane. Anche con l’utilizzo eccessivo, sopratutto in mancanza d’acqua, è facile contrarre infezioni vaginali e urinarie, che richiedono cure e trattamenti specifici, costosi e spesso non disponibili.

GLI AIUTI CI SONO, MA NON BASTANO
La guerra fa sì che in Siria l’accesso al cibo, all’acqua e a tanti altri bisogni essenziali sia una lotta quotidiana. Per le donne, quindi, riuscire a curare la propria igiene, in particolare durante i giorni del ciclo mestruale, può diventare impossibile. Gli assorbenti vengono distribuiti dalle organizzazioni umanitarie con dei kit sanitari (l’Unicef ha affermato di aver distribuito nel 2016 circa 840 mila assorbenti, contro i 170 mila del 2015), ma spesso risultano insufficienti.

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Publicato in: Attualità, Top news Argomenti: , , Data: 31-10-2016 06:36 PM


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