San Cucinelli da Norcia

L'imprenditore perugino ha deciso di investire tempo e denaro per dare una mano alla città: finanzierà i lavori di ristrutturazione delle basilica distrutta dal terremoto.

norciaEra arrivato dall’America a Norcia nel 2000 con la volontà di far risorgere i fasti della basilica di San Benedetto. E Folson Cassian, in 16 anni di permanenza nel paese umbro, in parte c’era riuscito. Almeno sino a quando il terremoto non ha vanificato ogni suo proposito, ogni sua fatica. Insomma, quel priore statunitense è rimasto sia senza chiesa, sia senza monastero da amministrare.

LA VOLONTÀ
Ma in aiuto di padre Cassian, in questo momento così difficile, è presto arrivato Brunello Cucinelli. Il figlio spirituale del prelato americano nonché imprenditore perugino che nel 2012 ha quotato la sua azoemda di moda a Piazza Affari, si è offerto di dare una mano concreta. A colpire l’imprenditore sono state proprio le parole disperate del priore: «I miei confratelli sono afflitti. È comprensibile. Si sono salvati perché si erano trasferiti nel monastero fuori le mura. E continuano a ripetere che tutte le chiese sono distrutte». Una confessione che ha toccato il cuore di Cucinelli, ora pronto a investire tempo e denaro per risollevare un’intera città. Da qui la decisione di finanziare i lavori di ristrutturazione dell’edificio.

LA STORIA
Folson Cassian ricostruì l’intero monastero all’inizio degli Anni 2000 con l’aiuto di quattro monaci americani. Da allora la comunità è aumentata notevolmente, tanto che i religiosi nella struttura sono diventati 18 e tra loro ci sono anche due italiani che pregano per prendere i voti. Cucinelli ogni tre mesi arriva a Norcia dal priore del convento per confrontarsi e confessarsi. «Ieri ero a Matera, in Basilicata, e riflettevo a voce alta: Matera è la città dell’uomo, Gerusalemme quella di Dio, Norcia la città dello spirito», ha spiegato al Sole 24 ore. Da qui la volontà di aiutare un amico e soprattutto di compiere un atto di fede davvero importante. «Proprio in queste settimane stavo pensando di comprare una casa per ritirarmi in raccoglimento, ce n’è una che mi piace proprio nella piazza centrale, accanto la chiesa. Lo dico sempre ai miei amici in giro per il mondo: se volete nutrire l’anima, andate a Norcia», ha aggiunto l’imprenditore.

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5 risposte a “San Cucinelli da Norcia”

  1. Micaela scrive:

    Bravo Brunello
    Ma al posto tuo avrei datto priorita alla vita- fare 2-3 casette di legno per le famiglie con neonati e ansiani disabili

  2. Paola scrive:

    Diamo prima un tetto alle famiglie, le scuole ai bambini… le chiese lasciamole ricostruire al vaticano… certo dal punto di vista del MARKETING fa molta più notizia la basilica che la casa al sig. rossi… che SCHIFO!

  3. Ada aloisi scrive:

    Credo che ci sia bisogno di apprezzamento per questa scelta che ridà alla gente il suo punto di riferimento. La chiesa ha sempre aiutato chi aveva bisogno….soprattutto i più miserabili ai quali il terremoto ha portato via l’indispensabile e non il superfluo!!!

  4. Martina scrive:

    MA LA basilica finanzi ??? Ma ci stai con la testa? Ma santo Dio ! È uno stato a parte il vaticano?? Allora se le pagassero da soli le chiese e le cose loro dato che poi di soldi ce n hanno pure parecchi ! La
    Gente ha bisogno di una casa dove andare a dormire e dove ricominciare a vivere della basilica non se
    Ne fanno un emerito C…..!

  5. Costanza scrive:

    Alla Signora sopra domanderei:ha mai sentito parlare di bene culturale, turismo,attaccamento, fede in momenti di difficoltà…

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