Vaneggiamenti da terremoto

Dalla Rettore ai giornalisti Socci e Parente, passando per la sentarice M5S Enza Blundo: i peggiori commenti sul sisma che ha colpito il Centro Italia, tra complottismi e sentori apocalittici.

donatella_rettoreMentre tutta Italia si stringe intorno alle popolazioni colpite dal terremoto che ha colpito il Centro Italia, una manciata di vip affida ai propri canali social una serie di pensieri che avrebbero fatto bene a rimanere tali. Non parliamo solo di Marco Carta, che dietro i sismi vede «la mano dell’uomo», e nemmeno di Andrea Cioffi, il senatore del M5S che non ha trovato niente di meglio da fare se non usare il terremoto per attaccare la riforma di Renzi. A loro si aggiunge un altro manipolo di personaggi che, forse, avrebbero fatto bene a tenere le mani lontane dalla tastiera.

ANTONIO SOCCI
Cominciamo con Antonio Socci, noto per il fiasco colossale del talk show Excalibur su Rai Due (chi l’ha visto?) e attualmente direttore della Scuola di giornalismo radiotelevisivo di Perugia. Secondo lui, se la terra trema, la colpa è di Papa Francesco che non prega abbastanza e preferisce lodare alcune delle idee di Lutero. La soluzione, quindi, secondo Socci è semplice: «pregare pregare pregare».

DONATELLA RETTORE
Dal giornalismo passiamo alla musica. Per Donatella Rettore il terremoto è il risultato di anni di non rispetto per la terra che ci ospita. Altro che faglie e tettoniche a placche: «Dovevamo pensarci prima tutti!». A leggere le parole della cantante, l’apocalisse ormai è arrivata e non c’è più nulla che possiamo fare per sfuggirvi.

massimiliano parente chieseMASSIMILIANO PARENTE
Seguendo il principio dell’alternanza, continuiamo con un altro personaggio della carta stampata. Il giornalista Massimo Parente trova che il crollo delle chiese sia «divertente», messaggio evidentemente rivolto a un pubblico di appassionati duri, cinici e puri. Ma il post ha raggiunto un pubblico più ampio. E Parente alla fine l’ha cancellato. Beccandosi anche la reprimenda di Sallusti: «Il mio amico è precipitato negli abissi della stupidità».

ENZA BLUNDO
Scivola anche, dopo Cioffi, un’altra deputata a 5 Stelle. Enza Blundo abbocca alla bufala della magnitudo corretta ad arte dal governo per non risarcire i terremotati. Poi, per fortuna, chiede scusa, e alcuni esponenti del M5S si dissociano dal suo post. Ma ormai è troppo tardi. E, tra i commenti, c’è chi si augura di non rivederla mai più sedere tra gli scranni del parlamento.

MATTEO SALVINI
Chiudiamo con Matteo Salvini, che sfrutta anche quest’occasione per rilanciare il grido «Prima gli italiani». Come se non fosse possibile aiutare allo stesso tempo, tanto gli sfollati, quanto i profughi. Che lui, però, preferisce chiamare clandestini.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Publicato in: Attualità Argomenti: Data: 31-10-2016 01:49 PM


Lascia un Commento

*