Addio al conduttor cortese

di Matteo Innocenti
Luciano Rispoli se n'è andato a 84 anni. Alla radio e in tivù aveva lanciato tanti personaggi e ideato programmi storici. Ripercorriamo la sua carriera.

rispoliÈ scomparso a 84 anni Luciano Rispoli: nato a Reggio Calabria nel 1932, pioniere di radio e tivù italiana, era entrato in Rai nel 1954. Se dietro le quinte ha lavorato all’ideazione e realizzazione di programmi che hanno fatto la storia, come conduttore si era fatto apprezzare nel corso dei decenni per la pacatezza e i modi gentili.

Un giovane Luciano Rispoli  con Delia Scala.

Un giovane Luciano Rispoli con Delia Scala.

GLI ANNI IN RADIO
Dopo un po’ di gavetta, Luciano Rispoli esordisce a livello nazionale nel 1959 con la rubrica La radio per le scuole, conducendo poi dal 1959 al 1961 Il buttafuori, seguito da Radiostop, Il vostro Juke-Box e Il vostro spettacolo. Diventato capo del settore Rivista Varietà, nel corso degli Anni ’60, contribuisce all’ideazione di trasmissioni di grande successo: su tutte Bandiera gialla, condotto da Gianni Boncompagni e Renzo Arbore, e La Corrida, affidata a Corrado. Senza dimenticare Chiamate Roma 3131, la prima trasmissione in italiana in cui l’ascoltatore può telefonare alla radio e parlare in diretta senza filtri.

TMC DOPO LA RAI
Negli Anni ’70 Rispoli approda in tivù, conducendo quello che per molti è il primo talk show in Italia: L’ospite delle due. Nominato vicedirettore dei programmi per le famiglie e i giovani e poi direttore del Dipartimento Scuola Educazione, continua a ideare e condurre programmi: La partita, Ma che tipo è?, Pranzo in Tv, PomeridianaIl gioco dei mestieri e, soprattutto, tre fortunate edizioni di Parola mia (dal 1985 al 1988), programma incentrato sulla lingua italiana con il quale unisce spettacolo e informazione. E che, anni, 25 anni dopo, riproporrà anche in Rai. Luciano Rispoli lega però soprattutto il suo nome a un programma che non ha condotto sulla tivù pubblica, bensì su Telemontecarlo (almeno fino al 2000): Tappeto Volante, ambientato in un salotto domestico in cui il conduttore ospita e intervista, nel corso delle varie edizioni, più di 15 mila personaggi del mondo della politica, della cultura e dello spettacolo.

Luciano Rispoli tra Rita Forte e Roberta Capua.

Luciano Rispoli tra Rita Forte e Roberta Capua.

LI HA INVENTATI LUI
Davvero tanti i personaggi di radio e tivù scoperti da Luciano Rispoli, che in radio vuole Maurizio Costanzo come autore dei testi di Canzoni e nuvole, e poi Paolo Villaggio, visto in un locale di cabaret romano, a cui affida Il sabato del Villaggio. Ma anche Raffaella Carrà e Paolo Limiti. Nel corso degli anni, scegliendole per Tappeto Volante, ha poi lanciato Rita Forte, Arianna Ciampoli, Melba Ruffo, Roberta Capua, Samantha De Grenet, Michela Rocco di Torrepadula ed Eliana Miglio.

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AMATO E IMITATO
Voce nasale e parole ben scandite, Luciano Rispoli aveva uno stile inconfondibile. E per questo è stato spesso oggetto di imitazioni. Hanno vestito i suoi panni, per così dire, Fabio FazioNeri Marcorè, ma anche Pierluigi Oddi e Mario Zamma. Senza dimenticare Max Tortora che, giocando sulla sua proverbiale pacatezza, propone un riuscitissimo Rispoli sempre sopra le righe a Convenscion, su RaiDue.

MATRIMONIO D’IMPULSO
Luciano Rispoli si era sposato con Teresa il 9 luglio 1962 nella chiesa di San Giovanni Rotondo: a celebrare le nozze Padre Pio, di cui la madre era devota. Luciano e la futura moglie si erano conosciuti a Roma in Piazza del Popolo, ma ‘a distanza’, ovvero scorgendosi a vicenda e poi salutandosi dalle finestre del palazzo Rai e del palazzo Inam (dove lavorava lei). L’amore è durato fino alla fine, anche se il matrimonio è stato d’impulso: «Io non c’ero mai, sapevo che aveva iniziato a uscire con un altro. L’ho chiamata e le ho detto: ti sposo io. E lei: quando? Io: a luglio. Era aprile», ha raccontato Rispoli nel 2012 a Vanity Fair.

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: , Data: 27-10-2016 11:54 AM


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