«Sciacallo» a 5 Stelle

Il tweet del senatore Andrea Cioffi non è passato inosservato. Le accuse e gli insulti, infatti, non si fermano.

Andrea Cioffi tweet«Solidarietà, scuse e vicinanza alle vittime del terremoto». In questo modo è corso ai ripari il senatore Andrea Cioffi del Movimento 5 Stelle. Ma il danno, oltre a quello provocato dalle scosse, era già stato fatto. Infatti, mentre il 26 ottobre 2016 il Centro Italia tremava di nuovo, il grillino pensava bene di supportare i suoi concittadini in un pessimo e inopportuno modo. «A Roma due forti scosse di terremoto in due ore. Il Senato ha retto benissimo. Reggerà anche alla deforma di Renzi. #IoVotoNo», ha cinguettato il pentastellato.

IL TERREMOTO (ANCHE SUL WEB)
Alle ore 19.10 del 26, un sisma di magnitudo 5.4 della scala Richter (con epicentro nella provincia di Macerata) ha dato il via a una serie di scosse che hanno messo l’intera Italia in allerta. Infatti, a soli due mesi di distanza dal disastro del 24 agosto ad Amatrice, il terremoto si è fatto sentire anche nel Lazio, in Veneto e perfino in Austria. Poco dopo il terremoto, l’infelice uscita del signor Cioffi ha scatenato il caos anche su Twitter: «Vergogna», ha scritto qualcuno. «Sciacallo», gli hanno fatto eco altri. Insomma, al peggio non c’è mai fine come ha rimarcato il popolo del web imbufalito con il senatore pentastellato.

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