Professione sirenetta

Il sogno di nuotare «in fondo al mar» come Ariel può diventare realtà e perfino un mestiere. Le scuole per trasformarsi in una creatura marina aumentano di volta in volta. Dopo Asia, America e Italia, l'ultima arrivata si trova nei Paesi Bassi.

Scuola per sirene nei Pesi BassiLe sirene approdano nei Paesi Bassi. Dopo Filippine e America, le scuole per diventare le Ariel 2.0 stanno arrivando anche in Europa. Dalla Spagna alla Francia, passando per le coste liguri, queste scuole stanno esaudendo i sogni di tutti coloro che, guardando il film d’animazione basato sull’omonima fiaba di Hans Christian Andersen, hanno immaginato di nuotare «in fondo al mar» con i personaggi del cartone animato targato Walt Disney. Il loro scopo è di imparare a posare da vere e proprie modelle subacquee, a nuotare come sirene, ad andare in apnea e a rendere una stravaganza un nuovo modo per fare sport. Infatti, la ‘danza del delfino’ consiste nel mantenere le gambe unite e rinchiuse in ‘sacca’ dai colori sgargianti , le ginocchia non molto piegate e, soprattutto, nel far lavorare gli addominali.

Hannah Fraser

Hannah Fraser.

SIRENETTA FREELANCE
Caposcuola e militante degli oceani è la modella e, ovviamente, sirena professionista dal 2003 Hannah Fraser, conosciuta anche con il nome di Hannah Mermaid. Figura centrale del mermaiding, pratica che consiste nell’indossare e nuotare con una coda da sirena, la Fraser ha reso ‘normale’ un eccentrico stile di vita. «Il mio sogno da bambina è diventato realtà», è scritto sul sito ufficiale della mermaid australiana che ha creato la sua prima coda quando aveva nove anni. Diventata la prima ‘sirenetta freelance’, ha confessato che, sebbene si senta a suo agio con e senza coda,  in acqua riesce a sentirsi davvero libera.

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Publicato in: Attualità, persone Argomenti: , Data: 25-10-2016 07:27 PM


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