«Caro Trump, anche le nasty women votano»

L'insulto rivolto dal candidato repubblicano alla Clinton ha avuto uno strano effetto boomerang. Centinaia di donne ora vogliono far sentire al tycoon il peso del loro voto il giorno delle elezioni.

nasty women«A nasty woman». Termine difficile da tradurre in italiano. Eppure il significato delle parole riservate da Donald Trump alla Clinton potrebbe essere quello di «donnaccia» o «donna odiosa». Del resto il tycoon statunitense non voleva rivolgere un complimento alla sua avversaria. Quanto piuttosto un vero e proprio insulto. Peccato che la frase utilizzata nell’ultimo confronto tivù da Trump si è rivelato un pericoloso boomerang per il candidato repubblicano. In breve tempo le sostenitrici di Hillary si sono appropriate di quell’insulto sbandierato come vessillo di diversità.

LE MAGLIETTE
Vessillo diventato marchio e quindi business. Non è infatti passato molto tempo prima che qualcuno si impossessasse della terminologia trasformando in un vero e proprio brand di moda la frase utilizzata da Trump. Ecco che migliaia di magliette con la scritta «Nasty Woman Vote» sono state commercializzate riscuotendo un grande successo. Soprattutto, nemmeno a dirlo, tra le sostenitrici della Clinton. «Molte persone hanno pensato che sarebbe stato divertente indossarla il giorno delle elezioni. E se dà alle persone un motivo per andare a votare, per me è ancora più emozionante», ha dichiarato Bob Bland, fondatrice di NastyWoman, che ora vuole devolvere in beneficenza l’intero ricavato delle vendite.

ANCHE LA SENATRICE
Ma le donnacce, oltre a votare, parlano anche. E una di queste è Elizabeth Warren, la senatrice del Massachusetts a lungo accostata alla vicepresidenza in caso di vittoria della Clinton. Nel corso di un discorso in favore della candidata democratica, la senatrice si è scagliata contro Trump. Lo ha fatto con un discorso appassionato in cui ribadiva come «le donnacce sono tenaci. Le donnacce sono intelligenti. E le donnacce vanno anche a votare… Noi donnacce abbiamo intenzione di andare alle urne per buttare i nostri cattivi voti ed eliminarti dalle nostre vite per sempre». Applausi scroscianti, compresi quelli di una divertita Hillary, e messaggio recapitato forte e chiaro.

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Publicato in: Attualità, persone Argomenti: , , , Data: 25-10-2016 03:38 PM


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