Trumpate à gogo

Dalle affermazioni contro la sua avversaria Hillary Clinton, a quelle rivolte a tutte le donne, ecco una raccolta di alcune delle peggiori dichiarazioni sessiste del candidato repubblicano.

Donald-TrumpCon le spesso discutibili e famigerate gesta di Silvio Berlusconi e con le sue battute altrettanto di frequente imbarazzanti, sembrava che l’Italia avesse conquistato per sempre il primo posto nella classifica internazionale dei presidenti imbarazzanti. Nessuno di noi, dopo le notti di Arcore, l’ironia sessista e le battute fuoriluogo dell’ex Cavaliere (per non parlare di alcune sue ‘discutibili’ amicizie), poteva immaginare che qualcuno riuscisse a rubargli la scena. Poi però è arrivato lui. Il candidato che nessun Paese vorrebbe, ma che l’America sembra, in parte, adorare: Donald Trump. L’Espresso ha raccolto, per chi se li fosse persi, le dichiarazioni più sconcertanti del nuovo presidente degli Stati Uniti. Ecco alcune delle più basse affermazioni rivolte alle donne.

SULLA SUA AVVERSARIA POLITICA, HILLART CLINTON
Nell’esprimersi sull’avversaria democratica Hillary Clinton, Trump ha messo in più occasioni in evidenza tutta la sua scorrettezza politica e umana: «Se Hillary non riesce a soddisfare il marito, come può soddisfare l’America?». (Twitter, 18 aprile 2015); «Hillary è il diavolo!». (Comizio in Ohio, 2 agosto 2016); «Chi ha armi fermi Hillary Clinton». (La Stampa, 10 agosto 2016); «Hillary Clinton si era drogata prima dell’ultimo dibattito. All’inizio era tutta pompata e alla fine era sfinita, a malapena è riuscita a raggiungere la sua auto. Voglio il test anti-doping prima del prossimo confronto. (Comizio in New Hampshire, 16 ottobre 2016).

DONNE OGGETTI
Le donne, per lui, sono oggetti da usare per il proprio piacere, da tenere sempre ‘a bada’ e da sventolare al bisogno. «Fintanto che avete con voi una giovane e splendida gnocca, non ha importanza quello che scriveranno i media» (Esquire, 1991); «Concedere a vostra moglie beni materiali ed eccessiva sicurezza economica è un terribile errore». (Vanity Fair, 1990); «Bellezza ed eleganza, se combinate in una donna, in un edificio o in un’opera d’arte, non sono solo la superficie, sono qualcosa di bello da vedere» (nel libro, Trump 101: La strada del successo);

VOLGARITÀ A PROFUSIONE
Alicia Machado fu la vincitrice nel 1996 di Miss Universo. Trump la obbligò a perdere peso, umiliandola pubblicamente e definendola ‘Miss Piggy’ (miss porcellina) e ‘Miss Colf’, in referimento alle sue origini venezuelane. Ma in tante altre occasioni il candidato repubblicano ha usato, per umiliare e offendere le donne, parole e modi di dire altrettanto volgari ed espliciti. «Le donne vanno trattate di merda» (New York, 1992); «Fai schifo, sei disgustosa», a Elizabeth Beck, che durante uno show televisivo ha chiesto di allontanarsi per allattare il suo bambino; «Perdente, rozza, volgare, odiosa, stupida», sulla conduttrice tv Rosie O’Donnell. E ancora: «Sesso orale con lei? Pagherei molti soldi affinché non accadesse», (The Guardian, 15 ottobre 2016); «Bacio senza aspettare. E quando sei una star puoi fare quello che vuoi. Afferrale dalla figa. Puoi fare tutto» (in un video del 2005)

SU LADY DIANA
Col solito atteggiamento machista, negli Anni ’90 ebbe da dire anche qualcosa sulla principessa Diana: «Mi inviò la più bella e calorosa lettera mai ricevuta, dopo che le feci un favore, e io le inviai dei fiori. Penso di sì, avrei potuto possederla» (durante uno show radiofonico, 1997).

SULLA FIGLIA E SULLA MOGLIE
Anche sulla figlia Ivanka e sulla (terza) moglie Melania non è riuscito a fare a meno di parlare. «Ivanka ha un seno più voluttuoso che mai, tutto naturale. Sai che è una delle donne più belle donne del mondo? È alta, ha un corpo pazzesco… Dico che se non fosse mia figlia, vorrei uscire con lei» (intervista risalente al 2004); «Melania è incredibile a letto. Non vuole che io lo dica, ma lo è» (Howard Stern Show, 2004).

DONNE E VIOLENZA
«Il pezzo che preferisco di Pulp Fiction è quando Sam tira fuori la pistola a cena e intima alla fidanzata di stare zitta. Dire a quella zoccola di stare calma: ‘Puttana, datti una calmata!’. Amo queste frasi». (Dal libro TrumpNation: The art of being the Donald, 2005).

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti, Top news Argomenti: , , Data: 25-10-2016 02:36 PM


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