Amante al cubo

di Matteo Innocenti
Nato a Malaga 135 anni fa, Pablo Picasso è stato l'artista più influente del Novecento. Ma anche un avido 'collezionista' di donne. Ecco chi sono state le sue muse.

Il pittore più influente del XX secolo. Ma anche un amante compulsivo, che collezionò donne per tutta la vita. Storie di passione e caos, gelosie e tradimenti, innamoramenti fulminei e abbandoni plateali quelle di Pablo Picasso, nato a Malaga il 25 ottobre 1881, dunque esattamente 135 anni fa. Ecco le muse dell’artista spagnolo, diventate spesso soggetto delle sue opere.

fernande olivier

Fernande Olivier e Pablo Picasso.

FERNANDE OLIVIER
La prima compagna di Picasso di cui si abbia notizia è Fernande Olivier. Poco più che ventenni, i due si incontrano a Parigi. Per la precisione a Montmartre, nello studio del Bateau-Lavoir, frequentato da artisti e personalità di spicco, che è anche l’abitazione dell’artista. Fernande, che è già sposata con un altro uomo, posa come modella per i pittori: Picasso, pazzo di gelosia, la precetta in esclusiva e con lei passa dal periodo blu a quello rosa e poi al cubismo, consumando una passione che sfocia in una vasta produzione di scene erotiche. I due adottano anche una figlia, Raymonde. La loro relazione dura dal 1905 al 1912, poi termina dopo ripetuti e reciproci tradimenti.

Iréne Lagut e Eva Gouel.

Iréne Lagut e Eva Gouel.

EVA GOUEL
Nello stesso anno in cui lascia Fernande, Picasso intreccia una relazione con Eva Gouel, che si fa chiamare Marcelle Humbert. Lui la battezza ‘Eva, la prima donna’ e la chiama ‘ma jolie’. Passa dal cubismo analitico a quello sintetico, vive con lei una passione sfrenata. Ma dura poco: Eva si ammala di tubercolosi e muore nel 1915. Anche se durante la malattia della compagna frequenta Gaby Depeyre, ballerina del Cabaret Montparnasse, Picasso ne è devastato. Poco dopo, si invaghisce dell’allieva Iréne Lagut, bisessuale e libertina, che arriva persino a chiudere a chiave nel suo studio. La vuole sposare, ma lei forza la serratura e scappa.

Picasso insieme alla prima moglie Ol'ga

Picasso insieme alla prima moglie Ol’ga

OL’GHA CHOCHLOVA
Messa alle spalle l’ossessione per Iréne (anche se forse sono stati amanti fino al 1923), per Picasso non se ne va quella del matrimonio. Con Jean Cocteau lavora alla realizzazione di scenografia e costumi di Parade, dei Balletti Russi. Della compagnia fa parte Ol’ga Chochlova, figlia di un colonnello dell’esercito imperiale russo, che diventa la ‘favorita’ tra tutte le ballerine frequentate da Picasso, che non si fa sfuggire nessuna occasione. Il 17 luglio 1918 Ol’ga diventa la prima moglie del pittore e, tre anni dopo, la madre del suo primogenito, Paulo.

Marie-Thérèse Walter.

Marie-Thérèse Walter.

MARIE THÉRÈSE WALTER
Ol’ga introduce Picasso nell’alta società parigina, ma il matrimonio non è tutto rose e fiori. Nel 1927 Picasso, 46enne, conosce la 17enne Marie-Thérèse Walter. I due iniziano una lunga relazione clandestina: quando nel 1935 Ol’ga scopre che l’amante del marito è incinta, si trasferisce nel sud della Francia. Il matrimonio finisce qui, anche se Picasso e la Chochlova non divorzieranno mai, visto il rifiuto del pittore di dividere equamente le sue proprietà, come richiesto dalla legge francese. I due rimangono così sposati fino al 1955, anno in cui Ol’ga passa a miglior vita. Dopo la nascita della figlia Maya, Marie-Thérèse, vive il resto della sua esistenza nella vana speranza di unirsi in matrimonio con Picasso, per poi suicidarsi nel 1977, quattro anni dopo la sua morte.

Picasso e Dora Maar.

Picasso e Dora Maar.

DORA MAAR
Bruna, bella e sofisticata, occhi grigi e malinconici, sangue misto croato e francese. A metà degli Anni ’30 Picasso, già ‘dotato’ di moglie e amante, incontra la più bella tra tutte le sue donne: Dora Maar. Lui ha 54 anni, lei 28. Sulla terrazza del caffè Les Deux-Magots, seduta da sola a un tavolino, Dora colpisce con un coltello lo spazio tra un dito e l’altro della mano. E non si ferma se si ferisce. Picasso si fa dare i suoi guanti insanguinati e li espone su una mensola del suo appartamento. Da quel momento in poi diventa la grande ‘rivale’ di Marie-Thérèse. Quello con Picasso è un amore così folle che diventa malattia: lui la dipinge tutta spigoli, arriva a picchiarla e a imporle di non toccare più la sua Rolleflex. Eppure è lei, che lavora come fotografa, a documentare la realizzazione di Guernica.

Françoise Gilot e Pablo Picasso.

Françoise Gilot e Pablo Picasso.

FRANÇOISE GILOT
Nel 1943, il pittore lascia Dora Maar, che cade in depressione e finisce in una clinica psichiatrica. Il motivo? Françoise Gilot, 22enne studentessa d’arte che dà a Picasso due figli, Claude e Paloma. La gravidanza è uno dei pochi periodi di pace tra la coppia, che va avanti tra alti e bassi. Fino a che Françoise non ne ha abbastanza: è la prima (e sarà l’unica) donna a lasciare l’artista. Racconterà: «Non era il fatto che io avessi 25 anni e lui 66, bensì che ne avessi 25 e lui 66 mila. Faceva fare figli alle sue donne per renderle pesanti, incapaci di correre e farle dipendere da lui».

Sylvette David e Pablo Picasso.

Sylvette David e Pablo Picasso.

GENEVIEVE E SYLVETTE
Dopo una storia lunga dieci anni, per Picasso è un duro colpo essere lasciato da Françoise: molti dei successivi disegni a china riprendono il tema di un nano vecchio e brutto come contrappunto ad una giovane ragazza. Anche se, come in precedenza, nel frattempo ha avuto delle amanti: su tutte Genevieve Laporte, conosciuta nel 1951. Poco dopo, intreccia una relazione con la 19enne vicina di casa Sylvette David, che diventa la sua nuova musa.

Picasso con la seconda moglie Jacqueline.

Picasso con la seconda moglie Jacqueline.

JACQUELINE ROQUE
Nel 1953 il 72enne Picasso conosce la 26enne Jacqueline Roque, che lavora alla produzione di ceramiche da lui decorate. Sarà la sua seconda moglie, e ultima musa. Conscia dell’uomo con cui ha che fare, gli vieta di vedere le vecchie amanti e persino i figli avuti con Françoise. Si sposano nel 1961 e rimangono insieme fino alla morte di Picasso, che se ne va nel 1973, a 92 anni. Jacqueline si suiciderà poi nel 1986, sparandosi alla testa.

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Publicato in: Attualità, persone Argomenti: , Data: 25-10-2016 12:27 PM


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