Quando il giudice diventa meme

Ruth Bader Ginsburg siede tra gli scranni della Corte Suprema Usa, ed è diventata popolarissima per la sua caparbietà e indipendenza. Ama l'opera. E su Internet l'hanno messa anche sulle magliette.

Whitman And Brown Attend Womens Conference 2010Dalla scranna della Corte Suprema al palco della National’s Opera di Washington. Il 12 novembre l’83enne giudice Ruth Bader Ginsburg potrà finalmente coronare il sogno di una vita: dopo decenni trascorsi a deliberare, potrà finalmente togliersi lo sfizio di prendere parte a un’opera in qualità di interprete. Il ruolo che le spetta è quello della Duchessa di Krakenthorp all’interno dell’opera comica La figlia del reggimento, di Gaetano Donizetti. Una notizia che non fa altro che incrementare la grande popolarità che il giudice Ginsburg sta sperimentando in questo periodo.

LEI DISSENTE
Sì, perché pare che gli studenti di diritto di Washington arrivino persino a tatuarsi addosso il suo viso. O la frase che l’ha resa celebre «I dissent»: ‘io dissento’. Due parole, uno stile di vita: la capacità di andare controcorrente, sfidando l’opinione dominante e schierandosi sempre contro la disuguaglianza e le scorrettezze. Così, almeno, la descrive la quarta di copertina del libro per bambini di cui Ruth è protagonista. Non cercate nemmeno di posizionarla in una corrente politica piuttosto che in un’altra: nonostante sia stata nominata per la Corte Suprema nel 1993 dal democratico Bill Clinton, e si sia espressa più volte a favore del diritto all’aborto, Ruth non è una progressista radicale, come dice qualcuno, né liberale, né conservatrice. È ‘semplicemente’ una donna indipendente che ama pensare con la propria testa. Proprio come dovrebbe fare un giudice.

notorious rbgMEME, SIMBOLO, ROLE MODEL
Nata a Brooklyn da genitori ebrei russi, si laureò alla Harvard Law School, e per molto tempo fece fatica a trovare un impiego. Tre cose la ostacolavano: era una donna, era ebrea e aveva un figlio di quattro anni. Ma, evidentemente, non erano comunque ostacoli abbastanza grossi per la sua tenacia. All’interno della Corte Suprema, è tra i più strenui sostenitori dell’uguaglianza di genere e delle battaglie per i diritti civili. Un aspetto che l’ha messa spesso in condizione di discutere con il giudice ultraconservatore Scalia. Le sue battaglie l’hanno trasformata in un simbolo di caparbietà e tenacia, oltre che in un perfetto role model per le giovani donne che lottano per affermarsi. Ma, soprattutto, in un’icona che è già un meme: Notorious RBG, nomignolo che ammicca al rapper Notorious BIG e che è rimodulato sulle iniziali di Ruth. Sul web potete trovare borse, magliette, felpe, tazze. Una consacrazione commerciale che forse lei non si sarebbe mai aspettata. E da cui è probabilmente divertita.

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Publicato in: Attualità Argomenti: Data: 25-10-2016 02:07 PM


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