Il tacco è servito

Comode o dolorose che siano, la verità è che non tutte le donne possono permettersi di indossare altezze importanti. La scelta della scarpa, infatti, dipende dal tallone e dalla forma del piede.

Donna e scarpeVuoi per competitività, vuoi per invidia, è risaputo che andare d’accordo tra donne è un’impresa non semplice. Quando si parla di scarpe, invece, ci si intende alla perfezione. Da un emblema fashion come Victoria Beckham a uno di stile quale Sarah Jessica Parker, passando per Luciana Littizzetto, icona di simpatia e sagacia, ognuna ha dichiarato, a proprio modo, l’amore incondizionato per le scarpe. In modo particolare per i tacchi. Anche perché, si sa che chi bella vuole apparire un poco deve soffrire. E se si vuole sembrare più slanciate, per emanare maggiore sensualità e femminilità, bisogna mettere in conto un maggiore dolore. A volte, però, pur di avere quel fascino regalato dagli amatissimi 12 centimetri si rischia di ottenere il risultato opposto. Ne sa qualcosa la super top Naomi Campbell, la cui rovinosa caduta durante una sfilata di Vivienne Westwood nel 1993 è rimasta memorabile.

Piedi e gambeQUESTIONE DI FORME
Da che mondo è mondo, il tacco equivale a scomodità. Come scegliere, allora, quello che fa sentire a proprio agio le donne e allo stesso tempo comode? La risposta sta nella conformazione del piede e non tanto delle scarpe. Secondo gli esperti, «ci sono donne adatte a tacchi alti e donne che non lo sono». A trovare una soluzione che permettesse a tutte di indossarli ci ha pensato la medicina. La podologa Emma Supple, infatti, ha ideato una procedura che può aiutare ogni donna a procurarsi i ‘centimetri’ appropriati. Tutto dipende dai talloni e dalla loro flessibilità. «Se il tallone tende verso il basso quando si tiene la gamba distesa e il piede rilassato, allora si ha abbastanza mobilità da permettere di indossare facilmente i tacchi», ha spiegato la dottoressa.

SCARPE SBAGLIATE
Il dolore che si prova quando si indossa un certo tipo di scarpe non dipende solo dal tacco bensì dalla scelta sbagliata delle stesse. Secondo il Collegio dei Podologi il mal di piedi da ‘calzatura sbagliata’ causa nelle donne circa 23 giorni di dolore all’anno. Ma non solo. Possono insorgere problemi posturali e dolori muscolari, oltre che a fastidiose vescicole e calli. Alto o basso che sia, infatti, ogni tacco mette il piede sotto pressione. Quindi, se si sente dolore bisogna lasciar perdere immediatamente. Sono i vostri piedi che ve lo chiedono.

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Publicato in: Attualità Argomenti: , , Data: 25-10-2016 04:00 PM


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