La prevenzione scandalizza Facebook

di Filomena Avino
Un video di Cancerfonden in cui si mostra come effettuare l'autopalpazione al seno è stato censurato dal social statunitense. Dopo la 'denuncia' da parte dell'associazione svedese, però, il colosso di Zuckerberg si è scusato.

facebookImmagini ritenute offensive e osé. È stata questa la motivazione per cui il social network Facebook ha bloccato la visione del video che l’associazione svedese per la lotta al cancro Cancerfonden aveva pubblicato sulla pagina ufficiale. Nel filmato, attraverso dei disegni in cui i seni sono illustrati come fossero dischi in vinile, viene spiegato alle donne in che modo possono verificare l’esistenza di noduli sospetti. Questo, però, stando alla politica del social, è stato reputato troppo ‘esplicito’.

Immagine anteprima YouTube

L’ATTACCO E LE SCUSE
«Pensiamo sia incomprensibile che una campagna di informazione medica venga considerata scioccante da vietarne la visione», ha dichiarato la portavoce della CancerfondenLena Biörnstad, ad Agence France Presse. Soprattutto perché, ha continuato «sono insegnamenti che possono salvare delle vite». Dopo una lettera aperta scritta su Facebook dall’associazione svedese per segnalare l’accaduto (seguita da un tumulto mediatico internazionale) sono giunte le scuse dall’azienda guidata da Mark Zuckerberg. «È stato un errore. Il nostro team esamina milioni di immagini ogni settimana e, a volte, vengono fraintese», ha ribattuto un rappresentante della società statunitense.

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Publicato in: Attualità, persone, video Argomenti: , Data: 21-10-2016 06:27 PM


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